|
Seguito mia
lettera 18/12/07 ho aderito all’invito del Sindaco
per un incontro fissato in data 15/01/08 e svoltosi come
previsto dalle 12.10 alle 13.25. Per evitare malintesi,
ritengo opportuno puntualizzare, con questa nota,
contesto, argomenti trattati ed impressioni ricevute.
Chiarito in via
preliminare che le questioni di interesse sono state
poste in forma scritta e circostanziata, mi sono
meravigliato dell’assenza alla riunione di funzionari
apicali o assessori che avrebbero facilitato l’esame dei
contenuti. Peraltro, la documentazione è stata inviata
al Sindaco in quanto a lui fanno capo, in materia
ambientale, doveri di controllo e poteri di sorveglianza
e di direttiva sullo svolgimento delle attività oggetto
di delega.
Invitato ad esporre
le motivazioni dell’impegno, ho indicato quindi
brevemente la maggior consapevolezza del tema ambientale
dell’inquinamento atmosferico suggerita da un intervento
di Umberto Sirtori in occasione della presentazione in
Biblioteca, il 19/09/06, del progetto Piedibus proposto
e organizzato dal Circolo 1 di via Manzoni. Una ricerca
proseguita fino a febbraio 2007 con la consegna della
rispettiva documentazione (ca 350Mb) alla d.sa Maria
Vezzoni di ASLMI 2 e d.sa Francesca Bellettini dirigente
Circolo 1, quali referenti più attenti alle
problematiche di sicurezza e ambiente.
Il colloquio è
quindi proseguito condividendo la presa di distanza
dalle ambigue connotazioni di catastrofismo ambientale
da una parte e imbarazzante negazionismo dall’altra
(tipico il pensiero ‘Ecopass, una tassa inutile’ apparso
sulla ‘Piazzetta’ di CernuscoInsieme) che inquinano un
approccio meditato allo scenario quotidiano.
Il Sindaco rimarca
l’eccessiva urbanizzazione del territorio, l’aumento dei
cittadini benestanti = più auto, i provvedimenti di
miglioramento della viabilità da realizzare entro il
2009, il costoso rientro dai debiti potenziali dei
contratti in derivati di credito strutturati. Passa
quindi ad esporre con entusiasmo le singole opere sulla
mappa cittadina, progetti già ampiamente illustrati nel
periodico comunale.
Cerco di far
emergere dalla scaletta un approccio soft a
provvedimenti urgenti di limitazione del traffico, ad
una campagna per favorire l’accesso a scuola col
Piedibus o con lo Scuolabus. Poi altri aspetti cogenti.
Come, dove
rilevare gli inquinanti ? Come difendersi da picchi di
PM10
che all’orario di entrata a scuola saranno certamente
superiori a 700 µg/m3 ? con le mascherine a norma EN149
? No, si creerebbe allarmismo!
Come monitorare le
diverse situazioni che si prospettano nel quotidiano
amministrativo dell’Ente perché non si ripetano
l’imprudenza, negligenza o dolo delle false
comunicazioni di Semplice Comune Cittadino sulla
campagna ARPA ? Non si fa nulla: acqua passata! Quale
programmazione per superare l’utilizzo dei soffiatori
nella pulizia strade ? Quale il rischio di richieste
risarcitorie per omessa o insufficiente informazione a
tutela della salute ?
Quale tavolo di
intesa per affrontare la fase 2 del DM n.60 del 2 aprile
2002 ? Chi controlla lo smaltimento di rifiuti
pericolosi R3 – R4 – R13 di Resmal ? Chi sta promuovendo
collaborazioni con ASL MI 2 per coordinare iniziative di
informazione di buone pratiche a tutela salute ? Dove
finiscono i dati sulla qualità dell’aria che ARPA
inoltra quotidianamente all’ufficio Ecologia del Comune
?
In un’ottica
metropolitana, troppo facile il niet
all’Ecopass, più educativo l’approccio conoscitivo
suggerito da ‘Il
Rapporto di Sostenibilità 2007 dei 189 Comuni dell'area
metropolitana milanese’ edito dalla Provincia di Milano.
Ho l’impressione di una
lettura distratta, sfilacciata, superficiale e lontana
dalle complessità messe in rilievo, un approccio
ellittico che non affronta la difficoltà del
particolare. Forse l’idea della Versailles cernuschese
si è già radicata nel territorio.
Cordiali saluti.
Camillo Mantovani
|