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CONCILIARE CASA E
LAVORO:
SERVIZI DI QUALITÀ A COSTI AGEVOLATI
Per oltre 3.000
famiglie varesine da qualche giorno è un po’ più facile
conciliare casa e lavoro. Grazie all’innovativo progetto “eLavoroeFamiglia”.
Trovare la baby
sitter o l’infermiere per il nonno; gestire il tempo estivo dei
ragazzi quando chiude la scuola o avere un aiuto per sbrigare
commissioni e pratiche. Per oltre 3.000 famiglie varesine da
qualche giorno è un po’ più facile conciliare casa e lavoro.
Grazie all’innovativo progetto “eLavoroeFamiglia”, che si avvale
di un contributo economico della Regione, nasce una rete di
sostegno concreto ai problemi della gestione quotidiana quando
mamma e papà lavorano. Vi aderiscono 27 Comuni della provincia,
con quello di Tradate capofila, insieme a una decina di aziende
della rete Giunca, cooperative e associazioni di volontariato,
uniti dall’intento di rispondere a un chiaro bisogno del
territorio.
Il progetto
consente a tutti i cittadini dei Comuni aderenti di usufruire di
servizi di alta qualità a costi agevolati fino al 50% o
addirittura rimborsabili, se la famiglia si trova in condizioni
di difficoltà economica. Per attivarli, basterà andare sul
sito
www.elavoroefamiglia.it e seguire le istruzioni.
Accudimento dei
bambini e animazione educativa, servizi assistenziali e
socio-sanitari domiciliari e ospedalieri, infermiere e
fisioterapista a domicilio, servizi di trasporto individuale,
disbrigo pratiche e commissioni (pagare le bollette, fare la
spesa), corsi estivi di acquaticità per bambini, con servizio
di trasporto alla piscina, saranno erogati da una serie di
cooperative e associazioni che fanno riferimento a
Confcooperative Insubria e al Cesvov, il Centro servizi per il
volontariato della provincia diVarese.
In più, coloro che
si troveranno ad affrontare nuovi e improvvisi impegni
familiari, grazie a “eLavoroeFamiglia” potranno richiedere un
voucher fino a 1.000 euro per ottenere il rimborso fino al 50%
delle spese sostenute e documentate per servizi di pre e post
scuola materna e dell’infanzia, baby sitter e centri estivi o
per l’assistenza domiciliare o ospedaliera di familiari infermi.
«Con questa
iniziativa
avremo la possibilità vera, concreta, di conciliare lavoro e
famiglia senza essere costretti a scelte penalizzanti – ha
spiegato Mariella Luciani, responsabile dell’ufficio di piano
del Comune di Tradate - e poi avremo sensibili risparmi
economici per godere di servizi esclusivi e di alto livello.
Abbiamo infatti svolto un’accurata attività di selezione dei
fornitori, affinché noi e i nostri colleghi possiamo essere
certi dell’esperienza e della competenza delle persone che ci
aiuteranno a prenderci cura dei nostri cari». (fonte:
Avvenire, 1 febbraio 2015)
Cernusco sul Naviglio, 9 febbraio 2015
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