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SESTO SAN GIOVANNI:
DUE ANNI SENZA TASSE PER LE NUOVE IMPRESE
Due anni senza tasse comunali per le imprese che decidono di
insediarsi nel territorio di Sesto San Giovanni, uno fra i primi
comuni ad attuare le proposte innovative della legge regionale
11/2014
L’iniziativa è stata presentata nelle scorse settimane
dall’assessore comunale alle attività produttive Virginia
Montrasio durante un incontro con le delegazioni cittadine
delle associazioni industriali, artigiani e commercianti. Non
solo esenzione del pagamento dell’Imu (per chi ha spazi di
proprietà), ma anche zero imposte per l’occupazione del suolo
pubblico, niente tasse sulla pubblicità e neppure le spese per
la raccolta e lo smaltimento rifiuti (Tari).
«Sesto è fra i primi comuni a far decollare le proposte
innovative della legge regionale 11/2014, ha affermato
l’assessore Montrasio: un provvedimento attraverso il quale il
Pirellone intende sostenere una serie di strumenti per il
rilancio del tessuto imprenditoriale, unitamente alla
semplificazione dell’accesso al credito». In una fase di crisi
forte e incalzante, si tratta di un provvedimento che intende
rilanciare l’occupazione in questa grossa realtà del primo
hinterland milanese. Una opportunità per l’industria, ma anche
per le medie e piccole imprese artigianali, per i giovani che
vogliono lanciare
una
start
up,
per tutti coloro che credono nel commercio, anche nei classici
negozi di vicinato. Al riguardo il Comune sarà accanto alle
nuove realtà produttive e commerciali fornendo una mappa delle
opportunità di insediamento e una rete di infrastrutture per le
imprese.
«Oggi per attrarre lavoro ci vuole coraggio – ha dichiarato il
sindaco di Sesto, Monica Chittò - e noi con questa iniziativa
ci candidiamo a sperimentare le proposte contenute nella legge
regionale, ritagliandoci un ruolo da protagonisti, mettendo in
atto azioni concrete per attrarre investimenti in città e
proponendoci come primo Comune in Regione per la loro
sperimentazione. In questo senso, le agevolazioni fiscali
rappresentano per noi un investimento per il futuro del tessuto
economico della nostra città».
Il Comune predisporrà il censimento di tutti gli immobili
disponibili per l’immediato insediamento di nuove imprese e la
creazione di un database pubblico a disposizione degli
imprenditori. Così come saranno predisposti paletti per poter
fruire di queste agevolazioni. Si ipotizzano insediamenti per
almeno cinque anni e l’assunzione di dipendenti. (fonte:
Avvenire)
Cernusco sul Naviglio, 2 febbraio 2015 |