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“FAMILY HOUSE”: LA PRIMA “CLINICA
PER LA CURA DELL’ABBANDONO”
È promossa dall’Associazione Amici dei bambini (Aibi) in uno
stabile da ristrutturare alla periferia di Milano. Per tre
giorni vi hanno collaborato anche i ragazzi del gruppo Agesci
Scout di Pioltello
Non si perde tempo alla “Family House”, promossa
dall’Associazione Amici dei bambini. Mentre i lavori di
ristrutturazione dell’immobile proseguono, si fanno già i primi
traslochi e si sistemano i primi arredi in quei locali della
struttura già pronta alla periferia di Milano. Va prendendo,
così, concretamente, giorno dopo giorno sempre più forma e
realtà la prima “Clinica per la cura dell’abbandono” in Italia.
A dedicare il proprio tempo, energie e muscoli per tre giorni,
il 3, 4 e 5 gennaio, sono stati i ragazzi del gruppo Agesci
Scout di Pioltello “Clan Orizzonte” che hanno deciso di prestare
servizio a favore del progetto “Family house” durante la propria
route invernale. Alla “Family house” saranno realizzate due
comunità mamma-bambino (un servizio di accoglienza residenziale
per 4-5 nuclei mamma-bambino, sia italiani sia stranieri); un
appartamento di semi-autonomia per le mamme in uscita dalla
Comunità mamma-bambino; una “culla termica”, un “pronto
soccorso” per salvare i neonati dal cassonetto e per prevenire
l’aborto.
La “Family house” comprenderà una foresteria per ospitare le
famiglie
adottive e affidatarie provenienti da tutta Italia e che hanno
necessità di un consulto specialistico per ricostruire i
rapporti a rischio genitori-figli e curare il male
dell’abbandono; un consultorio familiare con un equipe di
psicologi, assistenti sociali e pedagogisti a disposizione delle
famiglie adottive e affidatarie per accompagnarle nel loro
percorso verso l’accoglienza. Sarà realizzato anche un Centro di
formazione ad alta specializzazione dove si svolgeranno incontri
formativi a vari livelli con le famiglie che si vogliono
dedicare all’accoglienza (famiglie adottive e affidatarie); gli
esperti di Aibi si metteranno a disposizione anche degli
operatori del settore per consulti e formazioni specifiche su
come superare il male dell’abbandono. Infine, sarà creato anche
uno spazio neutro: un “reparto di rianimazione” unico in Europa
per l’incontro tra bambini e famiglie. Un luogo dove i bambini
momentaneamente allontanati dal nucleo familiare (in affido)
possono incontrare i propri genitori e tentare di ricostruire un
legame solido e duraturo. 
Per approfondire, clicca qui:
aibi.it
Cernusco sul Naviglio, 5 gennaio 2015 |