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A COLOGNO SCONTI SULLA TARI AI LOCALI “NO SLOT”
Il
Comune vicino ha deciso di riconoscere delle agevolazioni
tributarie ai commercianti che rinunciano ad installare o
rimuovono le macchinette mangiasoldi.
Il
Comune di Cologno Monzese ha deciso di riconoscere delle
agevolazioni tributarie ai commercianti che si impegneranno a
contrastare il gioco d’azzardo patologico. Infatti, il bilancio
recentemente approvato prevede sensibili riduzioni dell’importo
della TARI: 30% di “sconto” sulla tassa rifiuti per gli esercizi
commerciali che decideranno di non installare le slot machine;
risparmio che sale al 35% per gli esercenti che decideranno
di dismettere gli apparecchi per il gioco d’azzardo.
Nel
frattempo, la Regione Lombardia,
dopo aver varato una legge sulla regolamentazione delle sale e
delle macchinette sull’intero territorio regionale, con la
commissione Attività produttive del Consiglio regionale ha dato
parere favorevole all’unanimità al nuovo regolamento
sull’accesso alle sale slot e agli esercizi commerciali che
abbiano più di tre macchinette. Non è ancora legge ma è un primo
passo significativo. La commissione ha raccomandato alla Giunta
di vietare l’ingresso ai minori under 18, di registrare gli
utenti, di separare le aree con più di tre slot dalle zone
destinate a bar e tabacchi, di sanzionare i gestori che non
rispettano la legge regionale e di posizionare le macchinette in
modo tale che i giocatori «non subiscano una sorta di isolamento
psicologico, dettato anche dalla mancanza di illuminazione».
A Cernusco, quando? –
Dovremmo aspettare ancora molto tempo prima che il nostro Comune
adotti un provvedimento simile a quello del confinante Comune di
Cologno?
C.G.
Cernusco sul Naviglio, 27 ottobre 2014 |