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PER I
GIOVANI, UN ANNO DA VOLONTARIO
Un bando per un anno di volontariato sociale destinato a 160
giovani lombardi, italiani e stranieri, tra i 18 e i 28 anni.
Un’iniziativa delle Caritas diocesane della Lombardia.
Le
Caritas diocesane della Lombardia hanno lanciato, lo scorso 26
giugno, un progetto formativo di forte impatto sociale e civile
detto «Contaminazione» e sostenuto da Ubi Banca. Un’opportunità
su base regionale di servizio agli ultimi con un alto livello di
formazione, che si riallaccia esplicitamente ai valori
dell’obiezione di coscienza. Ovvero la costruzione della pace
attraverso la giustizia sociale, la solidarietà, la non
violenza, la cittadinanza attiva e l’adozione di stili di vita
coerenti con il Vangelo e improntati alla gratuità. Ambiti di
impegno, il servizio ai senza fissa dimora, minori a rischio,
ragazze madri, anziani non autosufficienti, disabili,
tossicodipendenti, carcerati. Tre i livelli di formazione
previsti: quella garantita dal centro ospitante, quella
individuale e quella regionale con corsi e convegni.
Non sono esclusi - anzi - coloro che vivono situazioni di disagio
e di marginalità. Impegno richiesto, un monte ore mensile
modulato da un minimo di 75 ad un massimo di 120 ore per rendere
accessibile l’opportunità sia ai giovani impegnati in attività
di studio o in lavori part time sia a quelli inattivi. La vita
comunitaria durante i 12 mesi è facoltativa.
«Il bando – ha spiegato il delegato regionale, il bergamasco don
Claudio Visconti - coinvolge otto diocesi lombarde e una rete
di centri operativi, Una caratteristica sarà lo scambio e il
confronto tra le realtà diocesane, mentre ai giovani coinvolti
si offre l’occasione di allargare lo sguardo oltre il proprio
riferimento diocesano, Naturalmente questo non limita le
libertà delle singole diocesi di proporre e promuovere propri e
autonomi progetti». Ai centri aderenti viene chiesto
l’accompagnamento del giovane attraverso un tutor con il
compito di accoglierlo, accompagnarlo, curarne la formazione
specifica e tenere i contatti con la Caritas diocesana.
Un’occasione per capire cosa fare del proprio futuro e il rilancio
di una tradizione, quella del cosiddetto Avs (anno di
volontariato sociale), che nelle diocesi della regione risale ai
tempi in cui le ragazze volevano fare un anno di volontariato
come i loro coetanei che sceglievano l’obiezione di coscienza al
militare.
Per ulteriori informazioni:
si può contattare la Caritas Ambrosiana allo
02/76037300 oppure
inviare una mail a
volontariato@caritasambrosiana.it
Cernusco sul Naviglio, 14 luglio 2014 |