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PORTOBELLO, IL MARKET PER I POVERI
L'emporio solidale di Modena è un’esperienza che, a meno di un
anno di attività, è riuscita a diventare una realtà solida e un
modello che potrebbe essere replicato in altre città.
Grazie
a Portobello, l’Emporio della solidarietà, circa 270 famiglie e
mille persone di Modena e provincia, riescono a coprire il 60%
delle necessità alimentari. Si tratta di numeri importanti –
come informa Redattore sociale, agenzia giornalistica -
per un’esperienza che, a meno di un anno di attività, è riuscita
a diventare una realtà solida e un modello da replicare anche in
altre regioni.
Il
meccanismo di Portobello, emporio sociale di Modena,
è tanto semplice quanto efficacie. Si tratta di un progetto
realizzato da 21 associazioni coordinate dal Csv Volontariamo
di Modena; il market è gestito da volontari (attualmente 165, di
cui 80 sono clienti dell’emporio) con prodotti provenienti da
donazioni. È supermarket a tutti gli effetti: chi è in
difficoltà può fare la spesa, per sei mesi, pagando non in euro
ma in punti, caricati sul proprio codice fiscale. L'accesso
viene determinato dai Servizi sociali del comune di Modena e i
punti sono assegnati in base alla composizione del nucleo
familiare. Chi fa la spesa è invitato a impegnarsi, in base alle
proprie possibilità, in attività di volontariato. Oltre al
potere di acquisto, chi frequenta Portobello riceve informazioni
utili e consulenze per affrontare meglio e superare il periodo
di difficoltà. Per conoscere Portobello si può visitare il sito
www.portobellomodena.it
Cernusco sul Naviglio, 2 giugno 2014
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