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IL REFETTORIO
AMBROSIANO:
INIZIATIVA DELLA DIOCESI
E DELLA CARITAS PER EXPO 2015
Presentato il Refettorio, che aprirà fra maggio e luglio 2015:
Per un mese venti chef italiani e altrettanti stranieri
prepareranno menù d’autore utilizzando le eccedenze alimentari
raccolte ogni giorno nei padiglioni Expo. Saranno offerti anche
percorsi di educazione alimentare, laboratori di cucina e
occasioni di lavoro.
Il
Refettorio ambrosiano, iniziativa della diocesi e della
Caritas in vista di Expo 2015, manifesta una volontà di
«solidarietà umana» che «scavalca etnie, censo, stili di vita, e
nasce dal desiderio di dare speranza alla città. Perché questa
è l’Expo – ha dichiarato il cardinale Angelo Scola - è la
grande occasione per mettere in moto una nuova speranza per la
Milano del futuro, che è una Milano meticcia - e mi dispiace per
chi si scandalizza quando dico queste cose - e sarà sempre più
meticcia, e il nuovo milanese verrà fuori da lì, e sta già
venendo fuori da lì, che ci piaccia o no, perché nella storia i
processi non ti domandano il permesso di accadere: accadono,
casomai li puoi un po’ orientare, se ti dai da fare». E hanno
deciso di darsi da fare unendo talenti, passioni, speranze per
il bene della città, i protagonisti e i partner - chef, artisti,
designer, operatori del sociale, della formazione, della
cultura - di questa nuova avventura che va sotto il nome di
Refettorio ambrosiano,
presentata in Curia lo scorso 16 aprile.
Il
Refettorio ambrosiano avrà una novantina di posti
e distribuirà pasti caldi agli utenti dei centri d’ascolto e
delle altre realtà della rete Caritas, ma avrà anche un
segretariato sociale per accogliere persone inviate da altri
servizi o non ancora "conosciute”. Avrà sede nell’ex-teatro -
dismesso da anni - della parrocchia San Martino di Greco,
storico quartiere operaio alla periferia nord della città, dove
il «meticciato» è realtà quotidiana. Sarà una mensa per i poveri
e gli ultimi. E sarà un luogo dove carità e bellezza, arte e
fede - come in un nuovo "cenacolo", nella città del
Cenacolo
vinciano - tornano a incontrarsi grazie ad artisti che
impreziosiranno il Refettorio con opere create ad hoc.
Allo stesso modo, i dodici tavoli da otto posti ciascuno saranno
concepiti da grandi designer. La ristrutturazione dell’ex-teatro
sarà curata dal Politecnico di Milano.
A
gestire il Refettorio sarà Caritas Ambrosiana,
coinvolgendo anche persone senza dimora.
Nell’ambito del Refettorio, si offriranno percorsi di
educazione alimentare e laboratori di cucina, ma anche chances
di lavoro per italiani e stranieri con una «impresa sociale» per
produrre cibo etnico.
Il
Refettorio aprirà fra maggio e luglio 2015,
quando per un mese venti chef italiani e venti stranieri
prepareranno menù d’autore utilizzando le eccedenze alimentari
raccolte ogni giorno nei padiglioni Expo. «Il Refettorio
- è stato l’augurio di Scola - sia un dar da mangiare in senso
bello, buono, pieno, capace di rispondere al desiderio
d’infinito. Io dico: desiderio di Dio. Vorrei che facesse
sorgere un po’ di questo desiderio a Milano”. (fonte:
Avvenire)
In
vista di Expo 2015 sarà anche ampliata la struttura del Rifugio
Caritas della Stazione Centrale di Milano per realizzare un
centro diurno.
Cernusco sul Naviglio, 21 aprile 2014
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