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GIOCO D’AZZARDO: PRESENTATA ALLA
CAMERA
LA PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE
Le firme
raccolte sono state consegnate lo scorso 9 aprile alla
presidente della Camera, Laura Boldrini. La Lombardia non solo
ha raccolto il maggior numero di sottoscrizioni, ma si è pure
distinta per il fatto di aver aderito con tutte le sue 12
province, con oltre 200 Comuni coinvolti.
La Lombardia
ha raccolto 34.420 firme sulle 93.194 depositate in Parlamento
per una legge di iniziativa polare che intende contrastare il
gioco d’azzardo. A promuovere l’iniziativa era stata la "Scuola
delle buone pratiche", che aveva dato seguito a una proposta di
"Terre di mezzo" avviata dopo l'adesione di 299 primi cittadini
al "Manifesto dei sindaci per la legalità contro il gioco
d’azzardo". Legautonomie l’ha
fatta poi propria: «All'inizio la raccolta è stata coordinata
da noi ha spiegato, ad Avvenire, Angela Fioroni -
responsabile .organizzativa dell'organismo che associa comuni,
province, comunità montane ed enti locali in genere - ma a poco
a poco si è registrato un contagio locale». Le prime firme sono
state raccolte nei Comuni, ma con scarsi risultati
(come abbiamo segnalato anche per il
nostro Comune). Poi
l'intuizione: uscire dal "palazzo" e andare nelle piazze. Ecco
allora fiorire banchetti, feste, dibattiti, seminari, aperitivi,
premiazioni di locali no slot. Eventi in parrocchia, in
oratorio. Là dove la gente vive e si ritrova. «Decisivo è stato
il lancio della settimana" 1000 piazze contro l'azzardo – ha
rivelato Fioroni - che inizialmente prevista dal 19 al 26
gennaio si è protratta fino al 25 marzo». Ma a cosa servono
queste firme? Sostengono una proposta di legge di iniziativa
popolare sul gioco d'azzardo. Che «riordini e razionalizzi il
settore dei giochi, riconoscendo poteri ai Comuni per le
decisioni localizzative e di regolamentazione degli orari di
apertura e chiusura delle sale slot». Questa la sintesi di Marco
Filippeschi, presidente di Legautonomie. Che dichiara di aver
molto a cuore anche «la sensibilizzazione e l'informazione dei
cittadini sui pericoli del gioco d'azzardo patologico.

Le firme
raccolte sono state consegnate lo scorso 9 aprile alla
presidente della Camera, Laura Boldrini. «Ognoi firma una
persona, una storia, una vita, una fiducia ricostruita, un
impegno». Ne è certa Enrica Borsari, sindaco di Inzago (Milano),
che così ha sintetizzato l'esperienza. «Non una conclusione – ha
precisato Fioroni - ma un punto di partenza». Il lavoro da
compiere è ancora tanto: «rilanciare, rafforzandolo, l'impegno
degli enti locali perché il Parlamento adotti un quadro di norme
idoneo a contrastare il dilagare dell' azzardo». (Fonte:
Avvenire)
Alla consegna
delle firme al presidente della Camera dei deputati, lo scorso 9
aprile, era presente anche il Sindaco della nostra città e
presidente di Legautonomie della Lombardia, Eugenio Cominicini.
Cernusco
sul Naviglio, 14 aprile 2014
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