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DA SEGRATE, UN CONCRETO SOSTEGNO AL LAVORO
Dal vicino Comune di Segrate arriva la notizia che saranno
“240mila gli euro che l'Amministrazione Comunale metterà a
disposizione degli imprenditori che assumeranno segratesi senza
lavoro o con lavoro precario.” Un interessante “tentativo
di prestare un sostegno non meramente simbolico a situazioni di
disagio economico”.
Il
progetto di sostegno all’occupazione - approvato dal consiglio
comunale nello scorso dicembre prevede, come informa un
comunicato stampa di quel Comune – “di assegnare le risorse
disponibili, finanziate dalle entrate correnti, prioritariamente
per assunzioni a tempo indeterminato e a supporto delle
situazioni di maggior disagio economico. L'importo del bonus che
il Comune erogherà alle aziende varierà in base all'età del
lavoratore neoassunto e alla tipologia di contratto. Nello
specifico: 7.000 euro per un tempo determinato, della durata di
almeno un anno, nel caso di un disoccupato sotto i 45 anni,
9.000 euro se sopra i 45. Ammonta invece a 8.000 euro il
contributo per un tempo indeterminato nel caso di under 45 e a
10 mila per gli over 45.”
La
possibilità di beneficiare del bonus è estesa alle “imprese con
almeno una sede operativa in Lombardia e che risultino in regola
con gli obblighi fiscali, contributivi e antimafia. Le aziende,
che un'apposita commissione tecnica verificherà e valuterà in
possesso dei requisiti richiesti nell'ambito del bando,
riceveranno il bonus entro 90 giorni dalla data del contratto di
assunzione del lavoratore.” L’amministrazione comunale di
Segrate assicura, infine, che “gli uffici comunali monitoreranno
il buon esito dei contributi versati.”
Alla
fine dello scorso dicembre è stato emesso il relativo bando, per
dare concreta attuazione al progetto che si pone come “tentativo
di prestare un sostegno non meramente simbolico a situazioni di
disagio economico”.
Punto
di vista –
Ci sembra un’interessante iniziativa che si muove nella giusta
direzione di dare un sostegno concreto a chi si trova senza
lavoro. Nel contesto attuale è importante non stare a guardare
ma trovare vie nuove per risollevare l’economia e rilanciare
l’occupazione.
Chissà se sarà un progetto destinato a essere copiato?
Intanto Segrate ci dà una bella lezione!
Cernusco sul Naviglio, 3 febbraio 2014
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