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IN NETTO CALO LE RICHIESTE DI ADOZIONE E GLI AFFIDI
Declino delle domande di adozione nazionale (-33%) e
internazionale (-22%) e degli affidi (-14%) tra il 2007 e il
2011. Non solo la difficile congiuntura economica, ma anche la
complessità e la burocratizzazione delle procedure e un
atteggiamento a volte troppo 'sospettoso' verso gli aspiranti
genitori hanno ridotto la possibilità per un minore di vedersi
riconoscere il diritto a crescere in una famiglia.
Declino delle domande di adozione nazionale e internazionale e
degli affidi –
Un’indagine conoscitiva della commissione bicamerale per
l'infanzia e l'adolescenza – presentata in occasione della
recente Giornata nazionale per l’infanzia - , conferma il
sostanziale declino delle domande di adozione nazionale (- 33%)
e internazionale (-22%) e degli affidi (-14%) nel periodo
2007-2011, imputabile a vari fattori: Oltre all'incidenza della
crisi economica, uno dei deterrenti principali alla scelta di
adottare, rilevato dall'indagine della commissione, è costituito
dalla complessità delle procedure e - soprattutto per le
adozioni internazionali - dall'incertezza dei tempi richiesti e
dai costi elevati. È stato anche puntato l'indice contro la
'cultura negativa' dell'adozione (nazionale e internazionale),
di cui hanno parlato molti degli esperti ascoltati durante le
audizioni. "Essa - dice il documento conclusivo della
commissione - consiste principalmente nel pregiudizio, ancora
radicato in molti operatori del settore, per il quale l'adozione
è spesso espressione di un atto di egoismo degli aspiranti
genitori, molti dei quali cercano nel figlio adottivo il rimedio
alla propria infertilità/sterilità o al fallimento di altri
progetti di vita". In questo senso "la valutazione della coppia
adottiva è spesso concepita come una 'selezione', che elimina
non solo i genitori inadatti o psicologicamente incapaci di
affrontare le difficoltà del processo adottivo, ma anche quelli
che non si mostrano a tutti gli effetti eccellenti sul piano
psicologico, economico, talora anche fisico".
Un
crollo delle domande di adozione -
Tutte
le principali voci dell'adozione nazionale - domande di
adozione, dichiarazioni di adottabilità, decreti di adozione -
risultano in calo nel periodo 2007-2011, anche se le proporzioni
sono diverse: per le domande si può parlare di un vero e proprio
'crollo' (-33%), di flessione per i decreti (-10%), di flessione
contenuta per le dichiarazioni di adottabilità (-6%). Una
situazione che evidenzia l'ampiezza del divario tra le
dichiarazioni di disponibilità all'adozione nazionale e le
dichiarazioni di adottabilità. Mediamente, a livello nazionale,
si registrano 9 domande di adozione per ogni minore dichiarato
in stato di adottabilità, anche se il dato va, in una certa
misura, corretto al ribasso, poiché una stessa coppia può fare
richiesta di adozione nazionale in uno o più Tribunali per i
minorenni italiani (dato al momento non disponibile). Nel
quinquennio considerato, inoltre, si contano in media solo 8
sentenze di adozione ogni 100 domande di adozione a livello
nazionale. Analogamente, per quanto riguarda l'adozione
internazionale, assistiamo ad una forte caduta delle
dichiarazioni di disponibilità (-22%) e, di conseguenza, dei
decreti di idoneità concessi alle coppie dai Tribunali per i
minorenni (-21%). Cresce sensibilmente, invece, l'incidenza di
adozioni realizzate in relazione ai decreti di idoneità (+ 34%).
Tra il 2007 e il 2011 la riduzione degli affidi e' stata del
14%.
Cernusco sul Naviglio, 23 dicembre 2013
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