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Lunedì 18 maggio 2015 ricevo una raccomandata. E' una
multa di €. 178,50 per "Violazione al Codice della
strada": Apro il "verbale di accertamento" e leggo che
«Il giorno 09/04/2015 alle ore 1,13, in Via Torino, int.
Via Brescia, direzione Nord, nel Comune di Cernusco sul
Naviglio…. Ha commesso infrazione violando gli articoli
di seguito indicati:
Art.
41/11 C.d.S in combinato disposto con l'art. 146 c 3
C.d.S – punti 6, per aver proseguito la marcia
nonostante la lanterna semaforica proiettasse luce rossa
nel senso di marcia percorso.
La
violazione accertata a norma di legge è stata confermata
dalla visione di quanto prodotto dall'apparecchiatura a
posto fisso per la documentazione fotografica di
infrazioni commesse da veicoli ad intersezioni regolate
da semaforo quando lo stesso indica luce rossa …». Sono
subito andato dai vigilantes per versare la quota
ridotta del 30% (€. 129,60) e mi sono state mostrate due
foto che mi incrimerebbero, secondo il verbalizzante,
l'agente matricola 11, ma in una foto io sono fermo al
centro della carreggiata per voltare alla mia sinistra
(dovevo recarmi alla SVAR Citroen), presumo di aver
atteso il semaforo verde, oppure avere svoltato a
sinistra mentre stava per immettere il verde dalla parte
in cui dovevo voltare, non c'erano altre auto in arrivo
o d'intralcio e quel semaforo è sprovvisto di
indicazioni per la svolta a sinistra, sebbene sulla
carreggiata sia segnata la freccia indicante svolta a
sinistra. Non capisco dove sarebbe la violazione
contestatami, a me sembra di essermi attenuto al Codice,
e se mancava l'indicazione semaforica di svolta a
sinistra, , io mi sono attenuto alle necessità di
traffico (fra l'altro, sono 48 anni che guido e non
avevo mai subito contestazioni cosi incredibili. Anzi
due o tre anni fa, essendo andato con urgenza
all'ospedale Uboldo ed essendo passato nella zona a
traffico limitato, poi ero andato dai vigili a spiegare
quella necessità, ma mi era arrivata la multa. Ho fatto
ricorso al Sindaco, ma mi ha risposto il comandante dei
vigili che il ricorso era respinto. Ho pagato la multa,
ma ho poi fatto ricorso al Giudice di pace – pagando qui
le ulteriori relative tasse - (avevo il documento dell'Osp.
Uboldo che attestava la visita urgente al Pronto
soccorso), che mi ha dato ragione chiedendomi "Perché ha
pagato la multa?".
Mi
chiedo solo se è il Codice della Strada che va
interpretato a piacimento dalla Polizia Municipale, o se
sono io troppo ingenuo.
Marco Luè
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