A LUI VANNO LA NOSTRA STIMA E LA NOSTRA SOLIDARIETÀ
A CHI MINACCIA DICIAMO: NON CI FAREMO INTIMIDIRE
Nel consiglio
comunale di martedì 10 febbraio, il sindaco Comincini e
il
vicesindaco Marchetti hanno chiesto al presidente del
consiglio comunale di
poter intervenire a inizio seduta per una comunicazione
relativa a una vicenda
molto grave accaduta a un dirigente del nostro Comune.
Questi fatti, così come
sono stati riferiti dal sindaco Comincini:
Lo scorso mese di luglio, mentre era all’estero per il
periodo di
ferie, il direttore dell’area tecnica, architetto
Acquati, è stato
contattato dai Carabinieri di Peschiera Borromeo
affinchè si recasse
al suo rientro alla stazione dei Carabinieri di Cernusco
sul Naviglio
per comunicazioni che lo riguardavano. Non appena
rientrato in
Italia, l’architetto Acquati si è recato quindi dai
Carabinieri di
Cernusco s/N e lì il maresciallo lo ha informato del
fatto che, presso
la centrale di smistamento postale di Peschiera
Borromeo, i
Carabinieri avevano intercettato una lettera, a lui
indirizzata,
contenente minacce nei confronti suoi e della sua
famiglia e anche
un grave segnale intimidatorio: dei proiettili.
L’avvertimento in stile
mafioso era conseguente alle attività di controllo
edilizio che il
dirigente aveva disposto nei cantieri di Cernusco sul
Naviglio. I
Carabinieri hanno quindi chiesto all’architetto Acquati
ti tenere
riservata l’informazione fino al termine delle indagini,
che si sono
concluse senza purtroppo riuscire a risalire all’autore
della
minaccia.
Di questi fatti sindaco e vicesindaco sono stati
informati dal dirigente ai primi
di gennaio, a conclusione delle indagini. L’architetto
Acquati aveva chiesto
però, in quel momento, di non rendere pubblica la
questione, perché voleva
prendere un periodo di riflessione, combattuto tra la
necessità di denunciare
pubblicamente il fatto e il desiderio di tenerlo
riservato per proteggere la
serenità della sua famiglia e anche, immaginiamo, di
quanti con lui lavorano in
un settore così delicato come quello urbanistico.
Sindaco e vicesindaco, insieme al consiglio comunale,
hanno espresso
la loro solidarietà al dirigente oggetto di questo grave
atto
intimidatorio, teso a colpire la sua correttezza nel
perseguire il pieno
rispetto della legalità nel settore di sua competenza.
Come gruppo di VIVERE Cernusco intendiamo anche noi
espriemere
solidarietà e stima all’architetto Acquati, facendo
nostre le parole
pronunciate dal Vicesindaco Giordano Marchetti durante
il consiglio
comunale:
“Sento il dovere di esprimere tutta la mia solidarietà
all’architetto Acquati,
ringraziandolo per il coraggio dimostrato nel rendere
pubblica la vicenda, per
la serietà e l’impegno con cui, in questo periodo per
lui sicuramente difficile, ha
continuato a svolgere il suo prezioso lavoro, con il
rigore che lo
contraddistingue; non si è lasciato intimidire da
minacce così gravi, ma ha
operato, come sempre, rispettando e facendo rispettare
le norme.
La nostra Amministrazione ha fatto della trasparenza e
del rispetto delle regole
uno dei cardini della sua azione di governo e l’arch.
Acquati, al quale ribadisco,
oltre che la mia solidarietà, piena stima e fiducia, non
fa altro che applicare
con integrità questo indirizzo. Evidentemente qualche
operatore spregiudicato,
allergico al rispetto delle norme, di fronte a qualcuno
che, senza distinzioni o
soggezioni, fa solo rispettare le regole, si
“innervosisce” e nel caso, per fortuna
unico, in questione arriva addirittura alle minacce.
Mi auguro che questo episodio rimanga un evento isolato
nella nostra città.
Spiace però aver anche sentito, in questi anni, politici
locali che, non
condividendo la nostra modalità di gestione del
territorio, anziché sfidarci
politicamente abbiano preferito attaccare, in maniera
pretestuosa, l’architetto
Acquati, accusandolo di inefficienza solo perché ha
sempre preteso che ogni
pratica fosse portata avanti nel pieno rispetto delle
norme vigenti e delle
regole che ci siamo dati con il nostro PGT.
Addirittura qualcuno, in una recentissima intervista,
fuori da un qualsiasi
ragionamento o contesto di natura urbanistica o
edilizia, si è permesso di
evidenziare quale elemento strategico, per la nostra
Amministrazione, la
rimozione del dirigente in questione.
Mi spiace deludere questo interlocutore e chi la pensa
come lui. Proprio per la
serietà e il buon lavoro svolto nel settore urbanistico
in questi anni, nell’ambito
della riorganizzazione già approvata in Giunta,
all’arch. Acquati è stata
riconfermata la dirigenza del settore Pianificazione e
Sviluppo del territorio
(che vuol dire urbanistica, edilizia privata e pubblica,
ecologia, PLIS e la
responsabilità dei bandi di gara e appalti comunali).
Ritengo che una buona amministrazione abbia bisogno, non
solo di buoni
indirizzi politici, ma anche e soprattutto di dirigenti
corretti e capaci, quale si è
dimostrato, in tutti questi anni, l’architetto Acquati”.
A chi minaccia diciamo: non ci faremo intimidire.
VIVERE Cernusco
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