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Nelle scorse
settimane la società Eurocommercial, proprietaria del
Centro Commerciale Carosello, ha inoltrato alle
Amministrazioni Comunali di Cernusco e Carugate la
richiesta di avviare la procedura per l'approvazione di
un "Accordo di Programma per la realizzazione di
interventi di riqualificazione e di adeguamento del
sistema della mobilità connessi alla realizzazione di un
intervento a carattere commerciale riguardante il Centro
Carosello e le aree limitrofe". Come
annunciato dal Sindaco durante la seduta di lunedì 30
giugno, il Consiglio Comunale della nostra città sarà
chiamato ad esprimere un parere su questa richiesta
entro fine luglio. Non si tratta di un passaggio
obbligato, ma di una scelta in nome della trasparenza e
della partecipazione democratica.
Prima di qualsiasi discussione nel merito del progetto,
Sinistra per Cernusco ritiene necessario prendere
adeguata visione della proposta dalla proprietà del
Centro Commerciale Carosello, per una valutazione che
andrà necessariamente rapportata alle politiche di
governo del territorio sia locali che di scala
sovra-comunale.
Non nascondiamo però la nostra sincera preoccupazione
per gli effetti di un nuovo ampliamento che andrà a
sommarsi a quello del 2008 e a cui non è difficile
immaginare ne seguiranno altri in futuro. È nota infatti
la scelta di Eurocommercial di ricorrere al TAR contro
la decisione della Provincia di Milano di vincolare una
delle aree confinanti con l'attuale Centro Commerciale,
in modo da spianare la strada ad ulteriori interventi,
che si andrebbero a sommare a quelli già realizzati e al
progetto oggi all'ordine del giorno.
Qualsiasi discussione non può quindi che partire da qui,
dalla necessità di porre fine una volta per tutte ad una
continua e ripetuta opera di espansione delle strutture
commerciali ai confini con Cernusco, senza alcuna
pianificazione degli interventi e senza nessuna adeguata
valutazione degli effetti sulla salute dei cittadini,
sull'ambiente e sulla mobilità.
Al centro di qualsiasi valutazione crediamo vadano posti
il rispetto dei vincoli strategici presenti sulle aree
interessate dal progetto e/o nelle immediatamente
vicinanze e la salvaguardia del Parco Est delle Cave
così definito nel PGT approvato nel 2010.
Per questo Sinistra per Cernusco chiederà che, prima di
avviare qualsiasi discussione nel merito del progetto,
si operi per giungere a due obiettivi di fondamentale
importanza:
* il ritiro del ricorso al TAR di Eurocommercial contro
la Provincia di Milano, come segno concreto della
volontà di porre fine a qualsiasi espansione;
* l'avvio immediato dell'iter amministrativo di
ampliamento del perimetro del Parco Est delle Cave,
inserendo i 2,5 milioni di mq previsti dal PGT. Il solo
e concreto argine naturale a qualsiasi ulteriore
allargamento negli anni a venire;
Al di là delle chiacchiere da bar di neo-ambientalisti,
con passato di cementificatori, che riscuotono tanto
successo su stampa o social network, crediamo che il
concretizzarsi di queste condizioni possa rappresentare
un primo positivo punto di partenza per qualsiasi futura
discussione nel merito della proposta. Senza questi
passaggi preliminari, capaci di porre un vincolo forte e
definitivo su quell'area, anche il più bell'atto di
indirizzo risulterebbe inutile.
SINISTRA PER CERNUSCO |