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Le recenti
dichiarazioni del Presidente del Consiglio di voler
attuare una riforma della pubblica amministrazione fino
a toccare il licenziamento dei Dirigenti sollecita
alcune riflessioni anche in casa nostra.
A Cernusco nel giugno del 2012, il Sindaco Comincini
anticipò Renzi dando un incarico con apposita delibera
al Professor Emanuele Vendramini con l'obiettivo di
individuare delle opzioni strategiche da operare in
materia di organizzazione macro-strutturale del Comune e
di elaborare delle strategie per l'attuazione della
riforma dei servizi pubblici locali.
L'incarico della durata di un anno doveva produrre un
documento che non è ancora stato reso pubblico.
Nell'attesa di ricevere il documento elaborato dal
Professore chiediamo al Sindaco e all'Assessore al
Personale e Organizzazione interna Maurizio Rosci come
sia stata recepita la relazione e quali siano le scelte
che saranno fatte grazie ad essa.
Che di una riforma del settore pubblico che aumenti la
trasparenza, migliori l'efficienza e tagli i costi ce ne
sia estremo bisogno è chiaro ed è interesse di tutti i
cittadini che ciò avvenga.
Nel frattempo rilevo alcuni punti su cui riflettere.
Differenza di accantonamento per gli scatti di anzianità
tra dipendenti e le Posizioni Organizzative e ai
Dirigenti, maggior costo dei Dirigenti in confronto a
comuni vicini con maggior dipendenti, strutturazione non
conforme alle sentenze del Consiglio di stato per quando
riguarda la posizione del Comandante della Polizia
Locale, scelta di mantenere il vecchio modello di nucleo
di valutazione, sono alcuni punti che è nostro interesse
portare all'attenzione della città.
Per quanto riguarda il costo dei Dirigenti, a Cernusco
dirigere la macchina comunale, formata da circa 185
lavoratori, costa circa 490.000 euro contro i 390.000 di
Brugherio che ha più lavoratori (20 circa) e più
abitanti (1000 circa). Insomma ben 100.000 euro in più
ogni anno per dirigere 20 lavoratori in meno.
I dati li trovate sui siti comunale in Amministrazione
trasparente grazie alle nuove normative sulla
trasparenza dei Comuni.
Come se ciò non bastasse le progressioni orizzontali
premiano oltre modo le Posizione Organizzative e i
Dirigenti a discapito dei lavoratori che fanno
funzionare la macchina amministrativa.
Mentre a Brugherio dal fondo risultano progressioni
orizzontali storiche di 256.000 euro annui a Cernusco
circa 132.000 euro annui, praticamente la metà.
Di contro a Cernusco in confronto a Brugherio si
premiano di più le P.O. e i Dirigenti, 123.000 euro
contro gli 80.000 della città confinante.
Inoltre nei nostri uffici si rileva un numero enorme di
P.O. 13 contro i 10 di Brugherio.
Palma d'oro al Dirigente dell'area tecnica che per
dirigere circa 30 persone ha ben 7 P.O.
A Brugherio lo stesso settore ha sole 3 Posizioni
Organizzative.
Se poi pensiamo a quali problemi, sia i cittadini come
gli imprenditori, stiano trovando a relazionarsi con
l'ufficio tecnico ciò rende ancor più strana l'anomalia
e pesante il costo del servizio.
Poi ci sono alcune stranezze come quelle del Dirigente
dell'Area Servizi al Cittadino che dirige altri due
dirigenti, quello alla Pubblica Istruzione e quello ai
Servizi Sociali.
Sarebbe oltremodo utili capire secondo quali criteri si
siano assegnati 1 Dirigente e 7 P.O. all'area tecnica e
si sono assegnati 3 dirigenti all'area servizi al
cittadino?! (Due da poco in quanto il dirigente ai
servizi sociali da aprile ha scelto volontariamente un
altra destinazione)
Ma l'anomalia più evidente è quella che sottopone il
Comandante della Polizia Locale sempre al Dirigente
dell'Area Servizi al Cittadino e non al Sindaco come da
precisa sentenza del Consiglio di Stato n ° 4605 del 27
agosto 2012.
A tutto ciò si aggiunge il fatto che la nuova normativa
che prevede l'istituzione dell' OIV, organismo
indipendente di valutazione, che è individuato come uno
dei soggetti che concorrono a costituire il Sistema di
misurazione e valutazione delle amministrazioni
pubbliche e che non prevede al suo interno membri
interni al personale comunale, al posto del vecchio
Nucleo di Valutazione, la giunta Comincini ha optato
invece per mantenere in campo il segretario comunale
come membro e Presidente del vecchio nucleo di
valutazione rinunciando a quel principio di terzietà,che
è uno degli obiettivi dell'istituzione dell' OIV.
Senza dubbio la lettura del lavoro di Vendramini sarà di
stimolo per altre considerazioni e proposte che vadano
nell'interesse dei cittadini.
Nel frattempo ci chiediamo cosa pensa di fare il Sindaco
per rispettare la sentenza di Stato sopra citata e se è
nell'interesse dell'Assessore al Personale e al Bilancio
Maurizio Rosci rivalutare gli accantonamenti in una
chiave di maggior equità?
Claudio Gargantini
Consigliere comunale lista civica Persona e Città
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