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La refezione
scolastica al centro dell'attenzione di media e
genitori. I numeri dicono che, a parte qualche
piccolissima non conformità, i pasti serviti ai nostri
bambini sono di buona qualità. Cogliamo questa occasione
per apportare i dovuti miglioramenti, soprattutto sul
fronte della tracciabilità delle segnalazioni. Ma è
anche ora di dire basta alle strumentalizzazioni
politiche della scuola per ragioni di visibilità.
In queste settimane abbiamo assistito a UNA ESCALATION
MEDIATICA che ha posto al centro della cronaca locale la
refezione scolastica della nostra città: UN SERVIZIO CHE
VEDE OGNI GIORNO SERVITI BEN OLTRE 2.000 PASTI, con una
più che legittima attenzione da parte delle famiglie
all'igiene, alla qualità e non ultimo al gradimento di
quanto proposto.
In realtà, A CERNUSCO SUL NAVIGLIO, NON C'È NESSUN “CASO
MENSA" come qualcuno ha voluto far intendere per
motivazioni a noi ancora non chiare e comunque non
trasparenti laddove SI CONFONDONO (VOLUTAMENTE?) NELLA
COMUNICAZIONE ELEMENTI TECNICI, VALUTAZIONI POLITICHE,
DATI DI GRADIMENTO, PERCEZIONI, IPOTETICI INTERESSI
PERSONALI….
È corretta e doverosa la segnalazione di possibili
disfunzioni o malesseri (ed è sbagliato negare a priori
che ve ne siano), meno
apprezzabile è la STRUMENTALIZZAZIONE FINALIZZATA
ALL’INCREMENTO DELLA PROPRIA VISIBILITÀ O ANCOR PIÙ ALLA
COSTRUZIONE “A TAVOLINO” DI UN DIFFUSO SENSO DI ALLARME
E DI MALCONTENTO. USARE LA SCUOLA E L'ATTENZIONE CHE
TUTTI NOI ABBIAMO PER I NOSTRI BAMBINI PER FARE POLITICA
È UN ATTEGGIAMENTO IRRESPONSABILE CHE VA STIGMATIZZATO,
SOPRATTUTTO SE I PROTAGONISTI SONO PERSONE CHE HANNO UN
PASSATO DI PRESENZA NELLE ISTITUZIONI.
Per dimostrare questa nostra affermazione, bastano i
numeri. I dati sono stati forniti a più riprese dai
diversi interlocutori e invia ufficiale
dall'Amministrazione Comunale (che potrebbero trovare
posto in formato open data sul nuovo sito comunale)
nell'assemblea pubblica del 26 febbraio, un incontro
all'insegna della trasparenza e della volontà di ascolto
e dialogo con la cittadinanza (vedi ilpost del sindaco
con tutti i numeri).
Le relazioni tecniche hanno riportato nel giusto alveo
una discussione fondata sul "si dice":
* A Cernusco il servizio di refezione scolastica si
attesta su valori di ALTA QUALITà,
* ci sono alcune “LIEVI NON CONFORMITÀ” che vanno
affrontate e risolte,
* il livello dei cosiddetti “SPRECHI” rientra
abbondantemente nella norma (e in effetti non si sono
mai viste camionate di rifiuti uscire dalle mense
scolastiche… addirittura grazie alla collaborazione con
la Caritas cittadina , parte degli avanzi ancora integri
sono riutilizzati a beneficio delle persone con evidenti
difficoltà)
* la rilevazione del gradimento permette di meglio
CALIBRARE IL MENÙ SENZA PERÒ VENIR MENO AL DOVERE
DELL’EDUCAZIONE ALIMENTARE e alla necessaria varietà
delle proposte (sarebbe semplice raggiungere i valori
di gradimento alle stelle inondando di patatine fritte
le mense…)
A nostro parere, in una logica di miglioramento
continuo, sarà opportuno:
* garantire una MIGLIORE TRACCIABILITÀ ALLE SEGNALAZIONI
E AI RILIEVI DI NON CONFORMITÀ, oltre che alle misure
messe in atto per la loro risoluzione;
* INCREMENTARE LA QUANTITÀ DEI CONTROLLI effettuati
dalla commissione mensa
* AUMENTARE LA TRASPARENZA dell'operato di tutti gli
organismi preposti, garantendo ai genitori un costante
monitoraggio della situazione
* AUMENTARE LA RAPIDITÀ DELLE RISPOSTE alle segnalazioni
dei genitori
Il circolo del Partito Democratico di Cernusco sul
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