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Ma sì, lasciamo che
la Cernusco futura si privi di Padre Reginaldo Giuliani,
cui è intitolata una centralissima piazza.
Morto il 21 gennaio 1936 in Etiopia, mentre soccorreva
un compagno morente, il domenicano torinese aveva
combattuto eroicamente anche la prima Guerra Mondiale.
Cappellano militare, plurimedagliato. Servitore fedele
di Dio e della Patria.
Ma sì, liberiamoci di Padre Giuliani. Abbiamo scoperto
(con colpevole ritardo) che, oltre al saio, vestiva la
camicia nera.
E già che ci siamo, proviamo a smascherare altri
"sospetti" della toponomastica locale:
Ad esempio: Giovanni
Bourdillon, un munifico ginevrino del XIX secolo, che ci
fa con una via dedicata (forse l'unica in Italia!) nel
cuore dell'isola pedonale?
E Caio Asinio, trovalo su Wikipedia, se ci riesci...
E Carolina Balconi, chi era costei? Di che colore
portava la camicetta?
Il colmo si raggiunge ancora in pieno centro: avreste
pensato di trovare a Cernusco una via dedicata a un
cospiratore, saccheggiatore, stragista _ante-litteram_,
che l'esaltazione massonica risorgimentale ha reso
eroe...? Quando ridenominiamo "via Garibaldi"??
Enrico Mauri
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