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Il conflitto di
interessi di cui ho parlato nel consiglio comunale del
13 maggio, tra Assessori e Associazioni ha compromesso
un interessante iniziativa come quella dell'accoglienza
dei nuovi cittadini di Cernusco.
Il 18 giugno l'Assessore ai Servizi Sociali Silvia
Ghezzi presentava in giunta un progetto denominato
"Accogli un cernuschese" da parte dell'Associazione
Eccemamma, di cui è fondatrice e membro del direttivo in
cui è vicepresidente anche la moglie del Sindaco
Comincini, insieme all' Associazione Talenti in Circolo
di cui è Presidente suo marito Luca Foresti, già
presidente del comitato elettorale del Sindaco nel 2012.
La giunta approva!!
Poco conta che Comincini e Ghezzi non fossero in aula.
La sola presentazione nella "doppia veste" è
inopportuna.
Lunedi 1 luglio il progetto, già approvato, viene
presentato alle tre Consulte Cittadine per essere aperto
a tutte le Associazioni iscritte all'Albo.
Il progetto consiste nel convocare ogni 3 mesi
attraverso un invito del Comune le nuove famiglie giunte
a Cernusco (circa 800 persone all'anno) per un aperitivo
dove le stesse potranno conoscere le attività delle
Associazioni presenti e "inserirsi" nel tessuto sociale
del territorio.
L'idea dell'accoglienza in svariate forme è senz'altro
positiva se fatta direttamente dal Comune in prima
persona e gestita in un ottica di pari opportunità per
tutte le Associazioni del territorio.
Di critico, e anche di preoccupante, è l'atteggiamento
dell'Assessore del Partito Democratico e la modalità con
cui le Associazioni Eccemamma e Talenti in Circolo
legate a filo doppio all'Amministrazione hanno creato
una "personale" partnership, utilizzando di fatto il
database del comune per veicolare le proprie attività e
fare nuovi associati, superando così il problema della
privacy e lasciando al Comune il dovere di convocare
tutti i nuovi arrivati.
Il dubbio e la preoccupazione nasce dal fatto che
l'Assessore Ghezzi ha portato e fatto votare la delibera
in Giunta prima di averne discusso nelle Consulte
cittadine con le Associazioni.
Uno strano modo di procedere per un tema che tocca tutto
il tessuto sociale e associativo della nostra città, che
rischia di mettere in dubbio le reali intenzioni
dell'Assessore e dell'Amministrazione.
Senz'altro lodevole l'idea di accogliere e essere
accolti, peraltro presentata anche da altri soggetti
politici nella precedente campagna elettorale, ma
trattandosi anche di questioni di privacy (convocazione
capillare e mirata) mi sarei aspettato un'altra
sensibilità da parte dell'Assessore Silvia Ghezzi.
Occorreva discutere prima il progetto in Consulta
permettendo ad essa di presentarlo all'Amministrazione.
Ciò avrebbe creato una condizione di trasparenza che
avrebbe dato maggior efficacia al progetto.
La sensibilità con cui occorre muoversi quando si
utilizzano mezzi istituzionali per un progetto di tale
portata civica avrebbe preferito una regia
dell'Amministrazione anche nella sua fase propositiva.
Non è una questione di lana caprina questa ma la cifra
del senso civico e del rispetto dei confini e delle
regole che a volte, purtroppo, l'Amministrazione
Comincini non ha dimostrato di avere.
Ci sono alcune domande, fra tante, che meritano un
approfondimento e una riflessione.
Il motivo per il quale l'Assessore Ghezzi in veste
istituzionale non ha presentato, e non in mesi estivi e
vacanzieri, il progetto alle Consulte prima di essere
portato in giunta.
Il motivo per cui, su un tema che tocca anche la
privacy, l'Amministrazione si sia voluta legare in modo
particolare a due sole
Associazioni del territorio, lasciando di fatto a loro
la vera regia dell'iniziativa.
Il motivo per cui Eccemamma e Talenti in Circolo non
abbia presentato alle Consulte il proprio progetto
stimolando la stessa ad essere artefice della proposta
verso l'Amministrazione.
Diventa difficile, quando si gioca in due ruoli, capire
dove vive il senso civico e dove inizia l'uso
strumentale del proprio ruolo
istituzionale per fini privati, pur se lecito.
E' fuori di dubbio, solo per fare un esempio, che ogni
nuova famiglia arrivata a Cernusco non possa che aderire
ad Associazioni come Eccemamma che possono vantare nella
propria proposta scontistiche importanti verso serivizi
quali asili e piscine convenzionati a loro volta con il
comune.
Com'è normale che Eccemamma e Talenti in Circolo
possano, "grazie" al ricco database del Comune,
arricchire il proprio, pronto ad essere utilizzato in
future campagne elettorali.
Salviamo l'iniziativa che merita il nostro rispetto e la
nostra approvazione.
Ma che sia il Comune, eventualmente con le Consulte, ad
avere la piena e totale regia delle iniziative di
accoglienza, che utilizzano i dati sensibili delle
nostre famiglie.
Ad ogni Associazione rimane sempre la libertà di
pubblicizzarsi e di creare particolari eventi con i
propri mezzi.
Ecco perchè ci aspettiamo che il senso civico che spinge
Silvia Ghezzi a partecipare alla vita della nostra città
sappia fare chiarezza del proprio ruolo.
Siamo sicuri che ne trarrebbe giovamento lei stessa
oltre che la città.
Claudio Gargantini
capogruppo Persona e Città - lista civica
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