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Nel numero di maggio
di Futura [2], periodico di Vivere Cernusco, vengono
riportati i soldi pubblici destinati alla lista
nell'ambito di un' ambigua operazione trasparenza.
Si obietterà che gli stessi non sono finanziamenti
pubblici bensì contributi volontari degli appartenenti a
Vivere Cernusco impegnati in giunta e in consiglio.
(Contributi che penso diano ai propri gruppi tutti i
consiglieri e gli amministratori comunali senza farne
propaganda alcuna)
Bene, ma se cosi fosse, come in effetti è, non si
capisce l'ostentazione di un atto privato che cela la
neanche tanto velata volontà di giocare sull'equivoco,
in questo periodo di animato dibattito sui privilegi
della casta e sul finanziamento pubblico ai partiti.
Fare bella mostra del contributo volontario non diventa
così un vanto bensì un imbroglio. Una propaganda che
rimarrebbe imbarazzante anche nel caso che gli
emolumenti fossero donati a persone veramente bisognose.
Sarebbe più utile conoscere come L’ASSESSORE
ALL’URBANISTICA GIORDANO MARCHETTI [3] ha intenzione di
rendere meglio funzionale un ufficio che ha contribuito
a sfasciare facendo scappare ben 6 risorse da quando lo
stesso è in carica e rendendo la vita impossibile, non
solo agli imprenditori ma anche ai semplici cittadini,
nei lunghissimi tempi necessari per eseguire i lavori e
nelle interminabili attese per prendere un appuntamento
con gli uffici e il suo dirigente.
Come sarebbe utile sapere cosa stia facendo il
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE FABIO COLOMBO [4] , a
fronte di ben 714 euro di stipendio, a parte aver reso
più aspra la possibilità di interrogare il Sindaco in
merito ai fatti della vita cittadina, per assicurare il
rispetto dei diritti delle minoranze come da Regolamento
comunale, in riferimento alla discriminazione del minor
rilievo che le stesse hanno sull'informatore comunale,
1800 battute a gruppo contro le 2400 battute
dei gruppi di maggioranza, o per riequilibrare le
Presidenze delle commissioni consiliari, 3 a 1 per la
maggioranza.
Mentre per quanto riguarda la CONSIGLIERA COMUNALE
MARIANGELA MARIANI [5], ci basterebbe che eliminasse
quella faziosa superiorità morale che le fa interpretare
il ruolo di vittima nel caso di critiche all'operato di
Vivere Cernusco e dei suoi componenti.
Claudio Gargantini
Capogruppo lista civica Persona e Città
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