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Buongiorno a tutti
Risiedo in via Serao 2 e vi scrivo per protestare
riguardo l'IMMINENTE attendamento del Circo Bellucci
Mario Orfei.
Questi tristi spettacoli si basano sulla violenza nei
confronti degli animali, che vengono costretti a
eseguire esercizi innaturali e ridicoli e vengono
costretti a passare le loro vite in gabbie anguste e del
tutto irrispettose delle loro esigenze.
A differenza degli artisti, gli animali non scelgono di
esibirsi, non scelgono di allenarsi, non scelgono di
sfidare i loro limiti naturali, né di vivere in gabbia.
Gli animali nei circhi sono sottomessi al volere
dell'uomo.
La loro volontà viene spezzata e gli animali sono così
ridotti a burattini nelle mani dei domatori.
Non è proprio il caso, dunque, di ospitare simili
spettacoli, se si vuole dare una dimostrazione di
civiltà e progresso.
Ricordando che :
1 - La Grecia ha approvato una legge per la protezione
degli animali, che vieta l'utilizzo di tutti gli animali
nei circhi, nelle compagnie teatrali e di
intrattenimento in genere per qualsiasi forma di
spettacolo, parata o apparizione di fronte ad un
pubblico.
2 - è diventato legge il bando di utilizzo di ogni
specie animale nei circhi in Bolivia
3 - in Gran Bretagna una forte pressione popolare,
sostenuta anche dall'Associazione dei Veterinari
Britannici, ha portato ad una votazione della Camera dei
Comuni che indirizza il Governo Inglese a "introdurre un
regolamento che bandisca l'utilizzo di tutti gli animali
esotici/selvatici dai circhi con effetto dal 1 Luglio
2012
4 - è stato approvato il bando all'uso degli animali
selvatici dai circhi peruviani
5 - la Corte
Costituzionale Austriaca ha sentenziato che la legge
Austriaca che vieta l'utilizzo di animali selvatici nel
circo non viola la Costituzione.
Chiedo pertanto di
promuovere un' ordinanza comunale, già in vigore in
altre città italiane (Dal 24 maggio 2011, il Comune di
Alessandria è dotato di una nuova "ordinanza anticirchi"
che può essere un utile esempio per tutti i Comuni che
vogliano concretamente opporsi all'attendamento dei
circhi che faccia rispettare ai circhi norme
inoppugnabili circa la detenzione degli animali e se non
sono in grado di rispettarle, come spesso accade, vieti
l'attendamento.
Nella provincia di
Pesaro-Urbino, vergognosamente a favore di spettacoli
circensi, è in atto la protesta "NO AI CIRCHI CON
ANIMALI NELLA PROVINCIA DI PESARO-URBINO"
Il Sindaco del
Comune di Imola dopo l'assurda fine di una povera
giraffa, vieta l'ingresso ai circhi sul territorio.
Per il circo che
ormai sarà presente in città dal 11 al 14 ottobre chiedo
che vengano svolti i dovuti controlli da parte delle
autorità competenti, sia sulle condizioni degli animali
(spazio, scarico degli escrementi, documenti Cites), sia
sui manifesti affissi in tutta la città.
In questo modo faremo rispettare la legge, com'è
doveroso, e ostacoleremo l'attività di chi sfrutta e
maltratta gli animali per "divertire" un pubblico sempre
meno interessato.
Chiedo inoltre che
venga vietato il volantinaggio commerciale del Circo in
questione , portando all'attenzione che presso il comune
di Cernusco sul Naviglio, è aperto l'Ufficio Tutela
Diritti degli Animali.
Un Comune modello come Cernusco sul Naviglio attivo
sulla tutela ed il rispetto degli animali non merita di
essere oggetto di propaganda circense.
CAPPELLO SIMONE
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