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Ahi,…la matematica!
Abbiamo letto stupiti, nella “nota della settimana” sul
primo consiglio comunale, il passaggio in cui il notista
affermava: “..È di tutta evidenza che il ruolo
riservato nella nuova squadra di governo della città e
in consiglio comunale agli esponenti di Vivere Cernusco
è decisamente superiore al risultato elettorale
ottenuto: in questo caso i voti sembrano si siano pesati
e non contati…”.
Non sappiamo quale fosse il profitto scolastico in
matematica di chi ha scritto l’articolo; probabilmente
però, nella sua affermazione, si è fatto trasportare più
da qualche aspirazione delusa, o da qualche timore, che
non dall’analisi dei dati.
I numeri infatti dicono questo: Vivere Cernusco ha
ottenuto il doppio dei consensi rispetto a Sinistra per
Cernusco e il Partito Democratico ha ottenuto 2 volte e
mezzo i voti di Vivere Cernusco.
Per il meccanismo dei quozienti e dei resti, in
consiglio comunale Sinistra per Cernusco ottiene 1
consigliere, Vivere Cernusco 2 consiglieri (e non ha
ottenuto il terzo solo per alcune decine di voti),
mentre il PD non ha avuto 5 consiglieri (cioè 2 volte e
mezzo quelli di Vivere) ma ben 7.
Per quanto riguarda la squadra di governo, a Vivere è
stato assegnato 1 assessorato, così come a Sinistra per
Cernusco, mentre il PD ha 3 assessori ed è ovviamente
rappresentato anche dalla figura fondamentale del
Sindaco.
Rispetto alla prima Giunta Comincini del 2007, con la
riduzione degli assessorati da 7 a 5, il PD (rispetto a
DS e Margherita) ne ha avuto 1 in più, Sinistra per
Cernusco ne ha mantenuto 1, mentre Vivere Cernusco ne ha
perso 1. Ricordiamo che, in quella prima Giunta, gli
assessori Mandelli e Magistrelli erano stati scelti dal
Sindaco e non indicati dai partiti della coalizione.
Dov’è quindi questo ruolo sovrastimato di Vivere
Cernusco rispetto al risultato elettorale?
Forse per la riconferma di Marchetti come vicesindaco?
Un ruolo poco più che simbolico ma, proprio per questo,
carico di un significato importante: quello di affermare
che questa amministrazione si pone in continuità ideale
con la precedente?
Il ruolo di Fabio Colombo, infine, quale presidente del
Consiglio Comunale, come dimostrato anche dall’unanimità
di consensi ricevuti, è quello di chi ricopre una carica
di garanzia istituzionale, non un ruolo di governo.
Siamo certi che per la lunga esperienza sui banchi del
consiglio e la correttezza sempre riconosciutagli da
tutte le forze politiche, saprà assolvere al meglio
questo nuovo impegno.
Mario Bassi
Presidente di VIVERE Cernusco |