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Sono una mamma di una bimba di tredici anni, quasi 14,
che frequenta la classe terza qui a Cernusco.
Vi scrivo con gioia per condividere una strana cosa che
è successa a mia figlia e che ha coinvolto tutta la
famiglia.
Settimana scorsa la scuola che frequenta la mia bimba ha
portato lei e tutta la classe a fare una strana visita
presso il Centro di Aggregazione Giovanile in via don
Sturzo.
Al rientro a casa la mia piccola ha parlato tutto il
giorno di questa iniziativa fatta con la scuola con un
entusiasmo che non sempre vedo nei suoi occhi quando si
parla di studio, di compiti e di scuola.
Mi ha raccontato di uno spettacolo interattivo in cui
dei ragazzi più grandi le hanno fatto vivere come se
fosse dentro un libro di storia che parlava
dell'olocausto e della seconda guerra mondiale. Ha
nuovamente raccontato tutto a mio marito al rientro dal
lavoro. Ci ha detto che in alcuni momenti si è molto
spaventata ma che ha capito anche molte cose.
Ho voluto ringraziare telefonicamente il personale del
Centro di Aggregazione Giovanile e conoscere meglio di
che realtà si tratta perchè sinceramente non la
conoscevo, ma volevo anche ringraziare pubblicamente la
scuola e la dirigente scolastica che riesce ancora ad
offrire queste esperienze ai nostri figli malgrado i
tagli e le difficoltà imposte dall'alto.
Anna Viganò |