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Avis Cernusco conferisce il 30% di tutte le donazioni
della zona dell’Azienda Ospedaliera di Melegnano.
Folta partecipazione di soci e di ospiti. Il DG
dell’Azienda Ospedaliera e due sindaci inviano saluti.
La presenza nelle scuole e il rinnovamento interno.
L’assemblea annuale, il consenso dei Soci
Si è svolta con grande partecipazioni di soci e di
ospiti, domenica 30 gennaio, l’annuale assemblea
ordinaria dei volontari di Avis Cernusco, il cui filo
conduttore è stato il tema scelto per la giornata:
“custodire il passato, costruire il futuro”.
Il Presidente, il Tesoriere e il Presidente del Collegio
dei Sindaci hanno portato alla votazione dell’assemblea
le realizzazioni del 2010, sia in termini di gestione
economica, sia in termini di donazioni sia per quanto
concerne i risultati organizzativi.
Tutte le relazioni sono state approvate all’unanimità.
A tutti i presenti è stato distribuito il Bilancio
Sociale 2010, 80 pagine per la quinta edizione di uno
strumento, che è diventato per l’occasione un fascicolo
di storia di 55 anni di presenza avisina a Cernusco.
Quanto all’attività volontaria principale di Avis, nel
2010 Avis Cernusco ha contribuito al fabbisogno zonale e
nazionale di sangue con 2951 donazioni, confermandosi
tra le più attive Avis della zona dell’azienda
ospedaliera di Melegnano, e dell’intera Provincia.
Numerosi i soci premiato per le loro donazioni. Ad essi
si sono aggiunti Aldo e Diana Ratti, una coppia di
volontari da molti anni attivi in Avis, che sono stati
insigniti della “Goccia d’Oro”, benemerenza avisina in
passato assegnata a Pio Mariani, Daniele Cassamagnaghi,
Flavio Allegri e Carlo Allegri.
Il Saluto del Direttore Generale dell’Azienda
Ospedaliera
Il neo direttore generale della azienda ospedaliera di
Melegnano, dr. Cordone, ha inviato all’assemblea un
messaggio, letto dal Presidente Assi:
“Di fronte ad un traguardo importante come quello che
l’AVIS di Cernusco sul Naviglio festeggia con i suoi 55
anni di attività, due sono i pensieri che subito vengono
alla mente: uno di ringraziamento ed uno di augurio. Il
ringraziamento è per la meritoria attività che
l’associazione svolge sul territorio e che, nel suo
coinvolgere la popolazione verso un bisogno di salute
così forte come quello della raccolta sangue per le
terapie e le attività chirurgiche ospedaliere, incarna a
pieno lo spirito lombardo del “fare rete” per rispondere
ai bisogni di salute.
Tale impegno sommato a quello di tutte le altre
associazioni AVIS lombarde, consente un’autosufficienza
fondamentale per la nostra regione che sempre più vuole
migliorare a garantire a tutti la propria modalità di
fare sanità trattando al meglio le fasi acute, critiche
e complesse della malattia. L’augurio, quindi, è che la
storia scritta dalla sede AVIS di Cernusco sul Naviglio
che parla di solidarietà, di volontariato, di coscienza
civile e di impegno sociale, possa proseguire sul
percorso finora tracciato, ove un gesto di assoluta
gratuità permette e permetterà di ridare speranza anche
in situazioni particolarmente critiche”.
Sono stati presenti in Assemblea, in rappresentanza
dell’Azienda Ospedaliera, il neo Direttore Sanitario,
dott. Pasquale Pellino, e il dr. Giuseppe Pugliese,
responsabile del centro trasfusionale “Giovanni Penati”
dell’Ospedale Uboldo di Cernusco.
Mentre l’intervento del dr. Pellino si è incentrato sul
ruolo dell’associazione Avis, Pugliese ha snocciolato
dati e statistiche dalla quali si è ricavata
l’informazione che, delle circa 9700 donazioni raccolte
nella zona di competenza dell’Azienda Ospedaliera di
Melegnano Avis Cernusco, con le sue 2951 donazioni, ha
rappresentato il 30%.
Messaggi di saluto sono giunti dal Sindaco di Cernusco,
Comincini, e dal sindaco di Pratola Peligna, De
Crescentiis, recati questi ultimi dal capo delegazione
degli Avisini pratolani, Sergio Paolucci.
Avis nelle scuole
Nel corso dell’assemblea sono state presentate
importanza hanno assunto anche le attività presso le
scuole svolte nel 2010, elemento fondamentale per quella
coltivazione di un ricambio generazionale che Avis
Cernusco persegue ormai da alcuni anni con
determinazione.
Riorganizzarsi per il futuro
Tra gli obiettivi dichiarati del consiglio, in carica
dal 2009 e fino a fine 2012, vi è consentire la
continuità di azione di Avis anche nel passaggio tra gli
attuali consiglieri e volontari e quelli delle prossime
gestioni, mediante documentazione organizzativa e
gestionale chiara e accessibile. Per conseguire questi
obiettivi Avis sta, in quattro anni, provvedendo a
trascrivere le descrizioni delle diverse attività di
sede, e si giova di collaborazioni esterne
specialistiche.
A questo proposito il presidente Assi, nel finale della
sua relazione, è stato esplicito: ”quando lasceremo il
posto, per la necessaria alternanza, a nuove persone,
nuove idee, nuovi modi di fare associazione, sarà con la
gioia di chi passa un testimone, perché è lo scatto di
chi riceve la staffetta a fare vincere la gara”.
AVIS Cernusco
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