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A quanto pare
L'Amministrazione comunale ha trovato nel signor Ugo
Sirtori un convinto sostenitore, tanto convinto da non
esitare ad attaccare l'Unione Laica con giudizi così
malevoli che la stessa Amministrazione di centro
sinistra non potrebbe condividere vista l'insistenza con
cui chiese ed ottenne il sostegno appunto dell'Unione
Laica nel decisivo ballottaggio che ne decretò la
vittoria. alle ultime elezioni amministrative.
Deve comunque essere
vero che la fede (ed anche la malafede) fa miracoli;
l'ultimo in ordine di tempo è quello che ha consentito
al signor Ugo di leggere quel che l'Unione Laica non ha
scritto.
Dove abbiamo detto
che il Natale non deve essere celebrato, dove abbiamo
detto che si devono ignorare le festività natalizie?
Tutti i cittadini
hanno potuto vedere che Cernusco aveva abbondanza di
presepi ( scuola di via Manzoni, sagrato della chiesa,
vetrine di negozi, giardini privati, ecc), come è giusto
in queste ricorrenze per chi crede nella nascita di Gesù
Cristo.
Ci auguriamo però
che avvenga un altro miracolo ovvero che il signor Ugo
legga correttamente quanto abbiamo scritto, anche se non
può piacergli, e quindi non ignori il vero motivo del
nostro dissenso, ovvero che l'Amministrazione comunale
non avrebbe dovuto utilizzare soldi pubblici (ben 23.000
euro), in un momento di grave penuria economica degli
enti locali, per allestire un ennesimo presepe.
In ogni caso, anche
se animata da scarsa carità cristiana, rispettiamo
l'opinione del signor Ugo ma il problema resta ed è
politico e riguarda la maggioranza che governa il nostro
comune.
Non era forse più
utile e “cristiano” usare i 23.000 euro per soccorrere
le molte famiglie di cassa integrati e disoccupati che
hanno sicuramente passato un difficile Natale non di
certo allietato dal fastoso presepe della Val Gardena?
Saremmo lieti, a
questo proposito, di sapere l'opinione di Rifondazione
Comunista, componente non trascurabile della maggioranza
ed anche di Vivere Cernusco, onnipotente e supponente
esclusivista della correttezza amministrativa e della
solidarietà sociale.
Del PD non facciamo
menzione immaginandolo proponente del costoso
investimento ligneo.
Quanto a ciò che ci
ha regalato la tradizione cattolica, come sottolinea il
signor Ugo, preferiamo stendere un velo pietoso su
Inquisizione, roghi, persecuzioni di liberi pensatori,
ghetti ecc. Non rivanghiamo il passato per carità!
Basterebbe però
parlare dell'oggi, del rifiuto delle scoperte più
innovative della scienza, dell'accanimento, solo
falsamente attenuato, sull'uso degli anticoncezionali,
dello scandalo della pedofilia, sino alle recentissime
vicende dello IOR, la tristemente famosa Banca Vaticana,
ancora una volta alla ribalta della cronaca nera
finanziaria, per raccomandare al signor Ugo maggiore
prudenza nel fare certe affermazioni.
Si usino allora
altri argomenti, si dica, come diciamo noi, che tutti i
credo o i non credo hanno diritto di esistere e di
convivere, ma non si usino mai le istituzioni pubbliche
e le loro risorse per fare ciò che spetta alle fedi, ai
credenti, alle loro legittime organizzazioni ed
associazioni.
Stato, Regioni,
Provincie, Comuni sono istituzioni laiche, ovvero al
servizio di tutti, credenti di tutte le fedi e non
credenti, questo noi diciamo, altro che il nulla, caro
signor Ugo, questo è democrazia (l'esatto contrario
della teocrazia) questo è quanto prescritto dalla
Costituzione della nostra Repubblica.
Enzo Collio,
Presidente Unione Laica
Patrizio Sirtori, Segretario Unione Laica
Filippo Coppola, del Direttivo dell'Unione Laica e
segretario del PSI
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