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E’ passato un po’ di
tempo e rilevo ora che anche altre persone prendono
posizioni sulle difficoltà e sulle inefficienze legate
ai lavori pubblici, al sig. Gadda faccio notare che sia
io che mio marito abbiamo ricevuto numerosissimi
attestati per aver segnalato delle palesi situazioni di
difficoltà.
Sono altresì
convinta che arrechi maggior danno all’Amministrazione
qualcuno che neghi l’evidenza piuttosto che accettare
serenamente una critica da un proprio elettore/cittadino
che solo in virtù del buon senso, richiama l’attenzione
alla soluzione di problemi senza creare
strumentalizzazione politica.
Leggendo la prima
risposta del Sig. Gadda non nego che ho avuto una
sensazione di tenerezza che difficilmente provo: la sua
lettera trasuda di un affetto incondizionato verso
l’Amministrazione Comunale, a tal punto da non
permetterle una visione oggettiva e razionale della
situazione creata dalla stessa.
Mi lusinga,
comunque, che una figura di spessore come il sig. Gadda
con elevati principi politici, mi abbia degnato di un
commento: grazie!
Non le nego altresì
un certo stupore nel ricevere due “risposte” da un
soggetto diverso da quello a cui era rivolta la mia
osservazione, ma se prima era un dubbio ora è una
certezza: i due soggetti coincidono!
Vorrei porre l’
attenzione solo sul primo aspetto posto nel suo primo
scritto: il mio testo non nasce come polemica ma come
punto su cui portare l’attenzione dell’amministrazione
comunale che ostenta vanto su dei fallimenti; non è una
critica sterile né faziosa ma di fronte ad un dosso
fatto male, mi permetta: non mi sembrava difficile la
soluzione (non pensavo di doverlo scrivere!).
L’attuale
Amministrazione comunale, come ho già detto, a suo tempo
ricevette anche il mio voto dopo aver avuto dei momenti
di confronto con l’attuale sindaco, purtroppo disattesi
nel breve, per questo la invito a rileggere un mio
scritto del 03/12/2007.
Tutto il resto dei “suoi”
testi mi perdoni non li commenterò, c’è chi lo ha già
fatto e meglio di me.
Ai pazienti
redattori di questo sito vorrei solo proporre un ultimo
mio pensiero, rivolto sempre all’Amministrazione: ho
letto con attenzione e con un po’ di difficoltà gli
articoli di Sergio Pozzi sul pgt.; in merito ci sono due
sole possibilità: il Comune ci ha detto la verità e
Sergio è un “ pazzo visionario “ oppure Sergio ha
ragione ed allora chi ha fatto il pgt ha quantomeno non
valutato tutti gli aspetti…per non dire che hanno
venduto cose non vere.
Io non sono un
tecnico e non ho la capacità di valutare chi ha ragione
e chi no, sarebbe però interessante che chi ha le
competenze esprimesse un parere sulle osservazioni di
Sergio Pozzi, in modo che anche il comune cittadino
possa avere le idee più chiare.
Non per modificare
il pgt, ovviamente, ma per capire l’operato di questa
giunta.
Cordialmente
Francesca Mondi
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