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Caro Paolo,
nel corso degli anni in cui ci siamo confrontati
politicamente, in consiglio comunale e fuori, ci siamo
spesso tirati reciprocamente le orecchie e pertanto
anche questa volta non mi sottraggo al tuo invito...
Ti noto abbastanza in forma da campagna elettorale,
vista la terminologia ‘colorita’ che utilizzi; vuol dire
che stai bene o, forse, sei solo un po’ infastidito
dalla mole di lavoro e dalla qualità espressa da questa
maggioranza, tanto che ti senti in dovere di ricordare
cosa hai lasciato ai cernuschesi oltre ad una esagerata
crescita di case e palazzi.
Per evitare di fare come qualche partito a te vicino
(UDC) che pubblica ipotesi fantasiose sul PGT, o come
qualche libero cittadino che tu citi, che fa
involontariamente un’interpretazione non corretta dei
numeri, mi limito a citare fatti e documenti.
Biblioteca + Casa delle Arti: ammetto che si tratta di
due belle realizzazioni fatte, pero’, a spese di una
scuola elementare e di un asilo. Tuttavia, a fronte di
grosse edificazioni e con l’arrivo di nuovi cittadini,
non hai pensato ad adeguare la dotazione dei servizi ma
hai agito al contrario, razionalizzando.
Il PRG ha previsto ingenti insediamenti residenziali
(senza contare gli insediamenti dei PII nati sotto la
tua gestione e i successivi) ma non ha previsto alcuna
sostituzione dei servizi scolastici da te soppressi o
alcuna dotazione di altri. Peccato che questa politica
non sia stata molto lungimirante e, da qualche anno,
annotiamo lamentele da parte delle dirigenti scolastiche
per carenze di spazi proprio a causa di tale ‘razionalizzazione’.
Nuova scuola: Il PRG non prevedeva alcuna nuova scuola.
Probabilmente, in una prima fase, era stata inclusa ma,
poi, fu tolta, e al suo posto hai previsto
un’edificazione residenziale.
Da quel momento, della scuola nel PRG, si sono perse le
tracce. Questo è cio’ che dicono i documenti, non le
opinioni di una parte politica o dell’altra.
Visto che hai, probabilmente, cancellato dal PRG con un
improvvido colpo di gomma una realizzazione che reputavi
cosi’ importante, mi premurero’ affinchè tu sia invitato
alla posa della prima pietra della nuova scuola ad E
della città.
L’elenco delle opere che hai lasciato alla città dopo 8
anni da sindaco è quasi nutrito come le realizzazioni
che questa amministrazione ha fatto nei primi 3 anni di
governo della città. Cio’ da’ la misura dello sforzo che
la maggioranza di centro sinistra sta mettendo in campo
per dotare Cernusco della qualità della vita che merita.
Le nuove sezioni di asilo nido e di scuola
dell’infanzia, lo scivolo per i disabili della scuola di
via Manzoni, le varie ristrutturazioni scolastiche, il
Centro Diurno Disabili, l’ammodernamento della via
Manzoni, la strada Falcone Borsellino, l’abbattimento
delle barriere architettoniche della stazione MM, la
soluzione per la scuola Aurora Bachelet, la
ristrutturazione della piscina e del centro sportivo e
tanto altro ancora sono li’ a provare che governare non
vuol dire far costruire nuovi palazzi ma significa dare
una risposta in termini di servizi a tutti coloro che
abitano la città.
Sulla genuflessione, Paolo, non mischiare il sacro con
il profano. Alla genuflessione attribuisco un
significato molto piu’ alto rispetto a quanto tu affermi
(o forse eri abituato a fare quando governavi); l’unica
genuflessione che pratico è in Chiesa di fronte al
Santissimo.
Siamo proprio nel classico caso in cui è meglio non
mischiare quel che è di Cesare (l’amministrazione di una
città) con qualcosa che riguarda qualcuno molto piu’ in
alto (la genuflessione)....
Fabio Colombo
Vivere Cernusco
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