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Il progetto della Padana che nel 2009 ha creato nuove
rotatorie eliminando dal marzo 2009 la possibilità di
svoltare a sinistra per accedere in Viale Assunta per
chi sud ovest.
Con l’eliminazione della svolta a sinistra, in assenza
di opportuni interventi, tutto il traffico proveniente
da MIlano e Pioltello con destinazione Viale Assunta,
Via Diaz con relative vie limitrofe, centro storico e
via Cavour, è stato di fatto convogliato su Via San
Francesco.
I risultati li vediamo tutti i giorni, soprattutto nelle
code serali che partono dalla rotonda di via Leonardo da
Vinci fino all’imbocco della Via San Francesco su Viale
Assunta.
Tra poco il traffico aumenterà grazie alle automobili
dei nuovi residenti del comparto Lanar.
L’aumento di traffico è più frequente nelle fasce orarie
di maggior passaggio degli “utenti deboli” quali sono i
ragazzi che frequentano l’oratorio Paolo VI.
L’asfaltatura è quella che è.
Dalla parte dell’oratorio in caso di pioggia le pozze
sono abbondanti e farsi lavare dalle macchine è
inevitabile.
La strada non ha per un lungo pezzo i marciapiedi
obbligando i residenti a sbucare dalle case direttamente
in mezzo alla strada.
Le nuove scelte viabilistiche avrebbero meritato un
progetto globale che avrebbe dovuto comprendere oltre
che le rotatorie sulla padana e il rifacimento del
parcheggio di via San Francesco, anche la
riqualificazione della via.
Preoccupati della nuova vocazione della strada, i
residenti nell'aprile 2009, avevano chiesto un incontro
pubblico al Sindaco e all'Assessore ai Lavori Pubblici
Rosci che si era tenuto nel salone dell’oratorio Paolo
VI il 15 dello stesso mese.
In quella serata l’Assessore Rosci aveva promesso la
realizzazione del marciapiede mancante e di valutare
come definire la viabilità della via.
A che punto siamo?
Nella commissione bilancio del 2 dicembre 2010 a fronte
di una mia precisa domanda sui lavori previsti per la
via San Francesco , l’Assessore Rosci candidamente
dichiarava che non sono previsti lavori sulla via in
questa legislatura amministrativa.
Quindi, niente marciapiedi e niente riqualificazione
della strada fino a tutto il 2012.
Starà ai prossimi amministratori vedere se e cosa fare.
Devo rilevare che in questo caso, non solo non sono
state mantenute le promesse, ma si è lasciato a metà la
sistemazione di un area come quella indicata.
Tutti i cittadini meritano attenzione e tutte le strade
devono essere riqualificate se necessario, ma nella
scala delle priorità una strada come Via San Francesco,
che ha subito una trasformazione in peggio come nessun’altra,
meritava più attenzione.
Rilevo che se da una parte vediamo realizzazioni
importanti e costose, come per esempio via Milano e via
Monza oltre alla nuova via Manzoni fronte scuola, o a
rifacimenti di realizzazioni eseguite pochi anni or sono
come la rotonda di via Verdi-Videmari, per non dire
degli obbrobri come il parcheggio a due piani di via
Cavour che rovina la vista della Villa Alari e del lungo
naviglio, dall’altra ci sono assenze totali, come nel
caso di via San Francesco.
A questo punto il mio giudizio non può che essere
negativo.
Giudizio aggravato dal fatto che parte dei soldi che
entreranno nelle casse comunali a seguito degli oneri di
urbanizzazione del PII Lanar verranno utilizzati per
riqualificare vie di altre zone della città.
Chiediamo all’Assessore di mantenere fede alle promesse
fatte e mettere mano alla riqualificazione di Via San
Francesco già a partire dal 2011.
A questo proposito sono intenzionato, oltre a informare
i residente della zona delle scelte previste, a proporre
una raccolta di firme per dare voce a questi cittadini
trascurati.
Claudio Gargantini
Consigliere comunale indipendente.
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