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Caro Fabrizio,
visto che hai lanciato un po’ di 'sassi' su PGT e
scuola, con alcune riflessioni che parzialmente
condivido e parzialmente no, ti rispondo con la mia
visione.
Hai ragione ad affermare che i consiglieri comunali
ricoprono un importante ruolo istituzionale e, pertanto,
mi auspico che contribuiscano a sedare gli animi
piuttosto che innescare polemiche che stonano con
l’importanza del loro ruolo. Per questo, accusare il
presidente del consiglio comunale è una scortesia che
potevi risparmiarti visto che avevi ‘sforato’ i tempi
dell’intervento. Io stesso ho tagliato a metà il mio
intervento (ero giunto circa a metà del tempo a
disposizione) per dare la possibilità a D.Cassamagnaghi,
che non è certo in questa maggioranza, e altri
consiglieri, di intervenire. Ho reputato corretto dare
la possibilità anche ad altri colleghi di contribuire al
dibattito piuttosto che arroccarmi su un diritto.
Veniamo al PGT. Affermi che è stata un’occasione persa;
come ho detto in consiglio comunale, è stata
un’occasione persa solo da parte del PDL, di contribuire
al dibattito, di dare idee, di fare proposte, di dire
come vorrebbe che fosse la Cernusco di domani, vista la
contrarietà a quella proposta dall’aministrazione.
Nonostante i 2 anni di tempo, le decine di incontri
pubblici e politici, i passaggi in commissione e in
consiglio comunale, e la possibilità di presentare
osservazioni, non è pervenuto alcun contributo dal PDL.
Stupisce questa scelta di chiamarsi fuori, per due anni,
dalla politica del territorio, dei servizi, della
qualità della vita della nostra città. Avete snobbato il
PGT e con questo avete snobbato il futuro di Cernusco.
Fra le ragioni di tale scelta possiamo interpretare
un’assenza di idee o il disinteresse a contribuire a
come sarà la Cernusco di domani, oppure il non avere
argomenti concreti di critica, reputando molto piu’conveniente
e comodo metterla in contrapposizione ideologica.
Altre forze politiche all’opposizione, invece, hanno
detto la loro, lo abbiamo apprezzato e ci siamo a nostra
volta arricchiti e, con noi, il progetto per la città.
Alcune, come la Lega e la lista Cassamagnaghi, si sono
addirittura astenute al momento del voto, dimostrando
una convergenza su alcune scelte ipotizzate dalla
maggioranza. Solo il PDL brillava per assenza politica;
poteva votare contro, contrapponendo un diverso progetto
di città se ne aveva uno. E’ paradossale, poi, notare
come l’assessore al territorio della provincia di
Milano, anch’egli del PDL, abbia fatto pubblici
complimenti allo stesso PGT da voi criticato.
Capisco la tua difficoltà e la necessità di recuperare
immagine e terreno perduto dopo la negativa esperienza
in consiglio.
Sulla scuola non fai alcun distinguo fra gli apparati
centrali e la scuola a Cernusco; siamo a Cernusco, non
a Roma, e sarebbe meglio se ci concentrassimo piu’
pragmaticamente sulla scuola della nostra città. Affermi
che la scuola è elefantiaca e si raggiungono risultati
molto bassi. Personalmente non ritengo che i dirigenti
scolastici di Cernusco gestiscano la scuola contribuendo
a renderla elefantiaca e nemmeno che nelle scuole di
Cernusco si raggiungano risultati molto bassi, anzi!
I dirigenti scolastici meritano tutto il supporto ed il
rispetto da parte della collettività per il ruolo che
svolgono: di tagli alla scuola, a Cernusco, non ce ne
era bisogno! E non ho ancora letto o sentito in nessuno
dei tuoi interventi se condividi o meno questa
posizione, ma ho sempre e solo notato una difesa
d’ufficio del governo centrale, scaricando sul comune
oneri non suoi. Questo si’ che è essere faziosi.
Se il taglio operato da questo governo PDL-Lega fosse
venuto da un governo di centro sinistra, sarebbe stata
la stessa cosa, perchè trovare le risorse, localmente,
per tappare i buchi del governo centrale è un compito
che non cambia di gravità o difficoltà a seconda di chi
governa a Roma.
Il fatto di aver convocato un consiglio comunale aperto,
dimostra il grande interesse verso la scuola, da parte
di questa maggioranza.
L'amministrazione comunale - nonostante i tagli che lo
stato ha operato anche nei suoi confronti - confermerà
gran parte delle risorse per il piano al diritto allo
studio, ha investito e sta investendo parecchi soldi
sulla manutenzione degli edifici scolastici (non
accadeva da piu’ di 20 anni) ed edificherà la nuova
scuola in zona est. Aggiungo che se questa maggioranza,
avesse avuto un approccio solo ideologico, non si
sarebbe adoperata per trovare la soluzione per la scuola
Aurora Bachelet. E’ significativo che la soluzione per
la scuola Aurora Bachelet sia venuta da una maggioranza
di centro sinistra dopo che tutte le maggioranze di
centro destra che ci hanno preceduto non hanno avuto la
capacità o volontà di farlo.
Fabrizio, ti ringrazio perche’, pur nella
contrapposizione politica, utilizzi toni di discussione
civili ed educati, utili al confronto e al miglioramento
reciproco e, salutandoti, ti faccio notare che di
materiale per fare autocritica a tua volta ce n’e’, e
tanto.
Fabio Colombo
Capogruppo Vivere Cernusco |