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Visto che si parla
di ironia e via DANTE il titolo è d’obbligo, ma non è
mia intenzione alimentare polemiche e quindi come Paolo
giustamente sottolinea non replicherò in persona alla
spiegazione di alcuni particolari da lei elencati in
merito a rotonde e dossi.
Mi limito solo a
ricordare a voi e a chi legge, che in via Manzoni c’è un
cantiere non ancora ultimato con ASFALTO NUOVO e a
confessare che con la mia opel facendo PIANO il dosso di
via Marcelline non ho mai “grattato”. Se poi come gli
indiani usassimo le FRECCE in rotonda per svoltare a
destra e a sinistra forse ci sarebbe poca confusione.
Durante il Consiglio
Comunale di inizio ottobre ho potuto ascoltare Maurizio
Rosci, Assessore competente in materia, rispondere alla
PERTINENTE INTERROGAZIONE del Consigliere d’opposizione
Ciro Angrisano all’amministrazione comunale sulla
rotonda tra le vie Oberdan, Colombo, Romita.
Invito l’Assessore a comunicare anche tramite questo
canale mediatico le considerazioni tecniche della
risposta data.
Se poi qualcuno
volesse AVANZARE PROPOSTE secondo lui/lei migliori lo
faccia senza limitarsi a criticare, per favore! come già
chiesto a Francesca nella mia risposta, tenendo presente
che lì
una sopraelevata o un tunnel non sono il massimo.
Arrivando da Sesto e
dovendo raggiungere vari punti della città per lavoro e
la casa dei miei genitori in via Leonardo da Vinci, mi
trovo sempre a dover percorrere le strade in questione
dopo le 5 di sera quindi nel pieno del rientro a casa.
Quando mi è
conveniente sfrutto la nuova “strada di riammagliamento”
che è stata realizzata da QUESTA AMMINISTRAZIONE , anche
in previsione della massiccia quantità di veicoli in più
che nei prossimi anni si muoveranno a mattina e sera,
dato che il vecchio PRG del 2002 (Piano Regolatore
Generale) ha pianificato la costruzione di case che
germogliano OGGI senza pensare ad alcuni SERVIZI per i
cittadini.
Ma a queste cose vogliamo cominciare a pensare o no?
Per il resto a
differenza che a Roma qui a Cernusco si lavora nel
Palazzo e sulla strada.
Finiti i cantieri valuteremo correttamente disagi
temporanei necessari e disagi o benefici permanenti, da
cernuschesi che giudicano rettamente viabilità e
sviluppo urbanistico della Città (vecchi PRG/nuovi PGT)
e sanno attribuire meriti e responsabilità del presente
e del passato alle varie amministrazioni, premiando le
buone e bocciando le cattive, solo così avremo un futuro
migliore per noi e i nostri figli.
Grazie per il
confronto,
Andrea Gadda
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