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DELLA CAGNOLETTA: LE MIE DIMISSIONI UN SEGNALE
IMPORTANTE NELL’ITALIA DEI DOPPI INCARICHI
Nominato dal sindaco
il nuovo assessore in sostituzione di Paolo Della
Cagnoletta. A lui anche le deleghe della Polizia locale
e Organizzazione. Con un profilo di grande competenza si
rafforza la squadra del Partito Democratico
nell’amministrazione cernuschese
«Personalmente si
chiude un’esperienza bella e importante, ma si apre per
tutto il nostro partito una nuova e affascinante fase,
che ci porterà alle elezioni del 2012 con grande
entusiasmo e determinazione. Riteniamo che il Pd sia
molto ben rappresentato in una squadra di governo della
città che brilla per competenza e capacità». Così Paolo
Della Cagnoletta, portavoce del circolo del Partito
Democratico di Cernusco sul Naviglio, commenta
l’ingresso in giunta di Emanuele Vendramini. Il sindaco
gli ha attribuito le seguenti deleghe: Attività
Economiche, Innovazione, Organizzazione Interna e
Polizia Locale: Assessore Rapporti con le imprese,
Sviluppo della Responsabilità sociale delle imprese e
del Comune, Strategie di sviluppo e di gestione dei
servizi pubblici locali e reti, Indirizzo e controllo
delle Società Partecipate, Progetto "Polo Tecnologico",
Energie rinnovabili, Mobilità sostenibile, Progetto
"Fondazione Comunitaria", Personale, Gestione dello
sviluppo organizzativo dell’Ente, Strategie per la
Sicurezza Urbana e Polizia Locale, Protezione civile
Vendramini,
professore di Management Pubblico all’Università
Cattolica del Sacro Cuore (sede di Piacenza) e alla
Scuola di Direzione Aziendale dell’Università Bocconi
dove è anche direttore del Master in Management
Pubblico, va ad arricchire con un profilo di grande
competenza la squadra del Partito Democratico in Giunta.
Milanese, vive a Cernusco sul Naviglio dal 2003.
«Sono emozionato per
questa nuova sfida e per la fiducia che mi è stata data
dal PD e dal Sindaco», dichiara il neo-assessore.
«Ringrazio il mio predecessore Paolo Della Cagnoletta,
che ha dato anche un importante segnale di stile non
sovrapponendo la carica amministrativa a quella
politica. Da "nuovo cernuschese" sono orgoglioso di
poter mettere le mie competenze al servizio della
comunità e di poter cercare di mettere in pratica quello
che insegno in università. In questi due anni la mia
attenzione sarà rivolta a tutto ciò che è green, allo
sviluppo sostenibile, alla responsabilità sociale
d'impresa, all'innovazione e soprattutto alla
razionalizzazione della macchina organizzativa: si può
spendere meno, ma soprattutto si può spendere meglio.
L'obiettivo ambizioso è un comune il più possibile "a
impatto zero", con un'elevata qualità della vita
radicata in una cultura di sviluppo sostenibile».
«Con il mio gesto»,
sottolinea Della Cagnoletta, a proposito delle sue
dimissioni, «tutto il Pd vorrebbe dare una
testimonianza, che è in linea con quanto fatto da noi in
questi anni: la gestione e la politica devono parlarsi
ma restare distinti. L'impegno di dimettersi dalla
Giunta, preso al congresso, è stato spontaneo, poichè è
coerente con una idea della politica che abbiamo: per
quanto possibile vorremmo che l'attività amministrativa
fosse una testimonianza continua di "civismo". Questo è
il valore che a tutti i livelli nel nostro partito è
evocato per cambiare il passo dell'Italia "incafonitasi".
È la bussola di una "alternativa" delle cose semplici e
giuste, chiare».
Partito
Democratico
Cernusco s/N
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