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Premetto che per
sicurezza "ambientale" intendo una ampia veduta con
occhi specialistici su ciò che impatta giornalmente
sulla sicurezza di cittadini e avventori occasionali
della nostra Città.
Al ritorno dalle vacanze ,facendo un giro in bicicletta
per il paese, ho costatato che ancora molti cantieri
sono aperti ed alcuni di essi in funzione. Questi ,
seppure condividendo l'estremo disagio nell'operare con
le temperature che tutti abbiamo recepito, avevano gli
operatori in assoluta difformità sulle regole di
sicurezza sul lavoro, essi lavoravano a torso nudo,
alcuni con martelli pneumatici senza le prescritte
cuffie antirumore ecc. Altri tagliavano l'erba a volte
non curanti se vicino passassero dei pedoni con il
rischio che qualche sasso venisse proiettato casualmente
verso questi.
In giro nei parchi pubblici un'infinità di moscerini e
zanzare (sono state fatte le abituali disinfestazioni
preventive ? ), e poi ancora buche nella strada...
addirittura fossati scavati
e non protetti per disincentivare la sosta di auto...
peccato che ci possano finire dentro anche i velocipedi
con gravi conseguenze per i loro conducenti ( è il caso
del fossato di Via Cavour lato destro verso Ronco)
motociclisti fate molta attenzione se accostate a destra
in particolare di sera.
Ora per questo e altro... ho una proposta /
provocazione... perchè non creare un comitato che si
interessi di valutare e segnalare alla Polizia Locale i
casi ,almeno i più eclatanti,sui quali intervenire nelle
forme più adeguate per l'imitare i pericoli ai
cittadini... Oppure dopo un corso di formazione,
incaricare alcuni appartenenti alla Protezione Civile
per questo controllo del territorio/cantieri ?!
Mettiamo in qualche programma elettorale l'obbiettivo di
portare Cernusco al TOP delle Città sicure ,magari
creando una staff
specialistico "indipendente" dagli organi costituiti per
le valutazioni e gli interventi ponderati del caso ?!
Moreno Dalla
Mariga |