A seguito di una mia interrogazione nel consiglio
comunale di lunedi 12 luglio, il Sindaco ha
comunicato che la Facoltà di Scienze Motorie
considerava conclusa la sua esperienza a Cernusco.
Non c’era bisogno d’ interrogazioni quando
bisognava annunciare le “vittorie di tappa” per
sostenere scelte faticose e difficili come lo
scambio di area per l’acquisizione di Villa Alari .
Dopo alcune annunciate vittorie di tappa , viene il
dubbio che la corsa sia stata dopata, facendoci
uscire di strada, sconfitti nella corsa.
C'è molto da dire su questa faccenda, soprattutto
occorre riflettere su ciò che resta ora a Cernusco
senza la Facoltà e sull'occasione perduta per
Cernusco per fare un importantissimo salto di
qualità sportivo e cittadino.
Ma soprattutto c'è moltissimo da dire sulle
responsabilità di coloro che hanno dimostrato
incapacità strategica e inefficienza nel gestire
la partita con l'Ateneo.
Anche il Direttivo della Consulta dello Sport,
spiazzata dalla mancanza di strategia che sarebbe
dovuta essere chiarita e comunicata dagli
amministratori competenti , è rimasta spiazzata
trovandosi a combattere, in un gioco delle parti ,
sulla gestione del centro sportivo.
C’erano soluzioni idonee per tutti, se solo si
fosse chiarito quali mezzi e strumenti sarebbero
stati necessari per raggiungere l’obiettivo. A me
era ben chiaro. Ci ho provato, e la fine che ho
fatto è nota a tutti.
Ora, oltre all’amaro in bocca, rimangono la Villa
Alari punto e a capo, il Pensionato per gli
studenti con più di 300 camere, e 110.000 euro di
entrate in meno per la gestione del centro sportivo,
tanto era la cifra che la Facoltà versava nelle
tasche della città. Per non dire di tutto ciò che
sarebbe entrato in città in termini di risorse umane
, culturali ed anche economiche con la presenza
dell’Università.
Ma soprattutto rimane l'amarezza per quest’ amara
sconfitta che Cernusco deve incassare, per un
occasione perduta in particolar modo, per la
mancanza di cultura sportiva di chi ne ha gestito
la partita, Sindaco Comincini e ex Assessore allo
Sport Magistrelli in testa.La città ha perso una
delle più grandi occasioni della sua storia in fatto
di crescita formativa, educativa e professionale.
Senza dimenticare l’incremento commerciale di cui
avremmo goduto grazie all’insediamento di circa
1000 tra studenti e professori. Per non dimenticare
il traino che la Facoltà avrebbe fatto nei confronti
di altri enti e federazioni sportive che avrebbero
potuto trasferirsi a Cernusco grazie alla sua
presenza.
Il consigliere indipendente Gargantini ha chiesto
al Presidente della Commissione di riferimento
Angelo Rocchi di convocare per settembre la
commissione Istruzione e Sport per capire cosa è
successo e di chi sono le responsabilità.
Anche se saranno mille le giustificazioni che
saranno portate , al sottoscritto e a chi a
Cernusco, è competente in materia sportiva, risulta
ben chiaro quali siano state le omissioni
compiute, che avrebbero fatto prendere alla
partita una piega del tutto diversa, portando a
Cernusco un valore aggiunto come quello della
presenza della Facoltà di Scienze Motorie.
Sicuramente il nuovo Assessore Zacchetti, persona
capace e competente, non potrà che partire da lì per
comprendere il reale interesse verso lo Sport dei
suoi compagni di giunta.
Per crescere occorre avere chiarezza sulle proprie
forze e sul reale interesse della nostra città ,
per comprendere se lo Sport può diventare realmente
motore di sviluppo e progresso per tutti noi.
Claudio Gargantini
Consigliere comunale indipendente