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Quanto leggerete sotto ( a firma dei professionisti
estensori del PGT) è ciò che dopo 60 anni di lavoro, le
amministrazioni cernuschesi di centro e centro-destra
lasciano a chi per 60 anni è rimasto all’opposizione
SOLO a criticare e ad insultare.
Confinanti con Cernusco ,abbiamo mirabolanti esempi di
città “gioiello” (PIOLTELLO-COLOGNO) costruite da quella
sinistra che oggi ha la pretesa d’insegnare urbanistica
nella nostra città.
Col nuovo PGT, coacervo d’ideologie nostalgiche e scelte
tecniche errate, speriamo per il futuro di non fare la
stessa fine dei nostri vicini.
“La città di Cernusco conserva un’importante corona di
spazi aperti, composta di campi coltivati, aree boscate
e ambiti di cava (attivi e non), in particolare a nord
dove si distanzia dai territori dei comuni circostanti,
connotandosi per una chiarezza nelle parti che la
costituiscono e una compattezza inusuale nei territori
della regione urbana milanese.
Si possono distinguere diverse parti di città, prima tra
tutte il centro antico, vincolato come “ambito di
rilevanza paesistica del Naviglio della Martesana”,
esito di un “precoce” progetto di recupero e
riqualificazione del centro storico, intervento che l’ha
interessato nel suo complesso, investendo sia il tessuto
storico che gli spazi pubblici unitariamente.
Le espansioni, anche quelle avvenute più recentemente,
sono state moderate e strettamente coese con il centro
antico; esse si distinguono per un carattere sia
morfologicamente che sociologicamente omogeneo, come per
esempio nei territori a nord di Cernusco, dove si
possono riconoscere i tipici recinti della residenza
uni, bi e trifamiliare, o meglio la “città giardino”
cernuschese.
Le aree industriali presentano caratteri di non comune
qualità (sia per le tipologie di imprese che per il
paesaggio urbano); le stesse, esito di interventi
pianificati unitariamente, sono avvenute seguendo una
crescita ordinata e misurata, secondo una sequenza di
piani produttivi organizzata a partire da una maglia
molto semplice, appoggiata sulla viabilità principale.
Si distinguono però anche insediamenti unitari di grandi
dimensioni, sia residenziali che produttivi, come il
PEEP di via Don Luigi Sturzo o il Centro Tessile
pianificato come una vera e propria cittadella.
Infine, grandi recinti di attrezzature pubbliche e
servizi di livello sovracomunale caratterizzano l’asse
della Martesana, costituendo così una grande risorsa per
tutto il territorio dell’Adda – Martesana. “
UDC CERNUSCO
Lorenzo Gaviraghi
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