|
Ho letto e riletto
il comunicato che la locale sezione UDC ha inviato ai
media la scorsa settimana.
Devo dire che si fa fatica
a trovare al suo interno un qualsivoglia contenuto
politico, al di là di slogan, accuse personali,
affermazioni non suffragate da alcun dato di fatto,
contraddizioni evidenti: da una parte, infatti, mi si
accusa di essere l’artefice di “sinistre” manovre per
colorare di “rosso fuoco” il governo di Cernusco e,
poche righe dopo, mi si accusa di tramare, in stile
“neo-doroteo” (come un vecchio democristiano quindi) per
cercare accordi con forze moderate...
Ormai trito e ritrito
appare poi il tentativo, fotocopiato da quello di Paolo
Frigerio, di delegittimare un sindaco capace, deciso, ma
anche disponibile al confronto, come Comincini facendo
credere che sia manovrato da altri.
Ma i cittadini sapranno
riconoscere la verità, giudicando, nei fatti,
un’amministrazione che ha già in più di un’occasione
fatto scelte lontane da ogni condizionamento ideologico.
È chiaro che questa ridda
di accuse contraddittorie, colorate - o meglio deformate
ad arte - dalle lenti del pregiudizio politico, è
costruita per nascondere da una parte la totale assenza
di proposta politica da parte dell’UDC, dall’altra il
vero motivo dell’acredine che Fasolini e soci nutrono,
in particolare, nei confronti di Vivere Cernusco: l’UDC
locale - che, quando era al governo della città, Vivere
definì Unione Dei Costruttori - non digerisce in realtà
il fatto che le scelte urbanistiche di questa
amministrazione vadano oggi in altra direzione.
Paradossale che ci accusi
di voler “pioltellizzare” Cernusco proprio chi, quando
era al governo della città, ha approvato, anche al di
fuori del Piano Regolatore, piani edilizi per centinaia
di migliaia di metri cubi, piani che purtroppo vediamo
ancora oggi crescere sotto i nostri occhi.
I cittadini di Cernusco
hanno capito già alle elezioni del 2007 chi, in realtà,
stava svilendo il nostro territorio e, con il loro voto,
ci hanno chiesto di cambiare rotta.
È l’impegno che
l’amministrazione Comincini ha preso nei confronti degli
elettori e che intende onorare con un Piano di Governo
del Territorio che, in assoluta controtendenza rispetto
ad altri comuni – di vario colore politico – contiene
drasticamente il consumo del suolo e aumenta le fasce
verdi protette.
Giordano
Marchetti
Vicesindaco
Assessore alla Gestione del Territorio |