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Le dimissioni annunciate dell'Assessore Claudia Mandelli
consentono finalmente di fare un po' di chiarezza,
ponendo fine ad una collaborazione che abbiamo sempre
giudicato impropria, perché avrebbe potuto mettere una
pesante ipoteca sul progetto di rinnovamento votato dai
cittadini nel 2007 e sul programma elettorale alla base
di un'alleanza elettorale tra le forze del
centrosinistra. L'ingresso in giunta di un assessore
proveniente dalle liste dei Federalisti Cernuschesi
venne allora accettato anche da Rifondazione solo in
base ad un preciso accordo programmatico sottoscritto e
garantito dal candidato sindaco Eugenio Comincini, che
non avrebbe configurato un cambio di maggioranza.
Questi mesi di collaborazione hanno reso evidente
l'esistenza di progetti politici differenti, emersi con
maggiore evidenza attraverso alcune iniziative dei
Federalisti Cernuschesi in contrasto con l'azione
politico-amministrativa della maggioranza. Da parte
nostra, pensiamo di essere stati rispettosi degli
accordi assunti, non nascondendo mai la contrarietà ad
ogni intesa che modificasse il programma e la coalizione
scelti dagli elettori cernuschesi.
Ringraziamo l'Assessore Mandelli per il lavoro svolto in
settori non certo semplici e per l'estrema lealtà con
cui ha rispettato gli accordi, non opponendosi mai ad
alcun provvedimento votato in giunta.
Ora il lavoro della maggioranza deve procedere in modo
ancora più deciso per portare a termine alcune delle
priorità programmatiche di questo mandato (casa,
ambiente, politiche sociali) e dare una risposta urgente
ai problemi prodotti dalla crisi. Dovranno in primo
luogo proseguire ed essere rafforzati gli interventi a
sostegno delle famiglie, ma soprattutto andranno
sviluppate tutte le azioni necessarie alla difesa
dell'occupazione e alla permanenza delle attività
produttive sul nostro territorio.
Per quanto riguarda la questione casa, l'obiettivo di
questa amministrazione dovrà sicuramente essere il
soddisfacimento delle domande di tutti i cittadini in
attesa di un alloggio in edilizia sociale, a partire dal
completamento dell'ex centro sociale CARIPLO di Via
Buonarroti, dalla ristrutturazione dello stabile di Via
Pietro da Cernusco e dalla conclusione dei lavori del
quartiere ALER, insieme a progetti innovativi
sull'abitare intesi come contesti di convivenza
solidale.
Altro obiettivo di grande rilevanza è l'effettiva
realizzazione del Parco delle cave, attraverso
interventi per rendere da subito vivibile l'area del
fontanile e percorribili le strade vicinali. La
fruizione da parte della cittadinanza è infatti l'unico
antidoto contro nuove speculazioni edilizie a Cernusco e
negli altri comuni limitrofi.
Infine dovremo impegnarci a fondo per portare a termine
i lavori di recupero della Vecchia Filanda, con
l'attivazione entro il termine del mandato di spazi per
le famiglie, gli anziani e i bambini.
Stiamo cambiando il volto di questa città. Ora è
necessario rimboccarci le maniche e fare un salto di
qualità nella nostra azione politico-amministrativa,
coinvolgendo ancora di più in questo percorso le forze
vive e attive della nostra comunità - a partire dai
tanti giovani protagonisti di progetti innovativi -,
concentrandoci sui progetti da realizzare e non su
inutili e incomprensibili discussioni su assetti e
alleanze, che rimandiamo volentieri alla scadenza
elettorale del 2012.
Luca Forlani -
Segretario PRC-SE Cernusco s/N
Ermes Severgnini - Capogruppo PRC-SE Cernusco s/N
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