Il 31 marzo era una data
chiave per i comuni lombardi, infatti si
trattava dell'ultima possibilità per approvare
varianti ai Piani regolatori vigenti, da lì in
avanti ogni modifica deve essere compresa nel
nuovi Piani di Governo del Territorio. Mi sono
occupato più volte del rischio che a Pioltello
il Parco delle Cascine venisse lottizzato e
cementificato. Dopo un mio articolo apparso su
Futura e diversi interventi anche altre forze
politiche (oltre a Vivere Cernusco) si sono
mosse, in particolare i Giovani Padani della
Lega hanno avviato una raccolta firme contro la
cementificazione. Bene, sono contento perchè la
difesa del territorio non ha colore politico. Il
risultato, anche grazie ai dubbi sollevati in
seno all'amministrazione pioltellese, è che al
31 marzo nessuna variante è stata approvata. Il
Parco rimarrà agricolo, quindi, almeno fino a
dopo le prossime elezioni comunali e lì vedremo
cosa proporranno le varie fornze politiche.
Il problema del cemento nei
parchi, però, è sempre in agguato e grazie alle
segnalazioni di Brugherio Futura ho scoperto che
proprio il Parco Est delle Cave, nato meno di un
anno fa dalla volontà delle amministrazioni di
Cernusco, Carugate, Vimodrone, Cologno e
Brugherio, sta subendo un attacco.
Il 10 marzo scorso
l'amministrazione del comune brianzolo ha
approvato una delibera per "ridimensionare
l'area del Parco Est delle Cave e cambiare la
destinazione". In pratica si intende istallare
un nuovo centro commerciale nel bel mezzo del
parco, come da cartina

Per ubicarci,
siamo a nord del parco Increa e a ovest del
Carosello-Castorama-Ikea.
Ecco alcuni dei
pareri da chiedere per effettuare un cambiamento
di questo tipo:
L'ARPA
richiede di porre particolare
attenzione alle conseguenze che potrebbero
generarsi a livello ambientale, dall'affiancamento
di destinazioni residenziali/storiche, con
destinazioni di tipo produttivo.
La
Provincia di
Monza e della Brianza indica che il
cambio di destinazione dell'area genera una
incompatibilità della nuova area con la
vocazione del Parco Est delle Cave, e ha
comunicato all'Amministrazione Comunale che una
modifica di tale portata al PLIS in parola, non
è a discrezione e scelta del singolo ente, ma
va discussa e
approvata in Conferenza dei Sindaci dei comuni
interessati dalla convenzione di costituzione
del Parco stesso.
Ciò nonostante il
31 marzo la giunta di Brugherio ha approvato la
variante. La giunta, ricordiamolo è sostenuta da
Lega Nord e PDL.
Io chiedo al
sindaco di Cernusco di fare tutto ciò che è in
suo potere per fermare l'edificazione di un
centro commerciale dentro il perimetro del Parco
delle Cave (se ne sente proprio la necessità?)
ma chiedo anche ai Giovani Padani di Cernusco di
avviare subito una raccolta firme contro le
decisioni prese dalla giunta di Brugherio,
contro la cementificazione del verde agricolo e
per il rispetto della fascia verde di rispetto
tra i comuni. Non credo che avranno problemi a
confrontarsi con un'amministrazione che
comprende il loro partito, così come VIVERE
Cernusco e PD non hanno esitato ad opporsi alle
scellerate idee di Pioltello. Forse, uniti,
potremo evitare anche questo scempio ambientale.
Roberto Codazzi