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Una scuola nuova per aprire nuovi spazi.
Nel Consiglio Comunale di Mercoledì 17 febbraio si è
parlato dell’istituto professionale Ipsia.
Al numero 9 dell’odg c’era la proposta di DEROGA ALLE
DISPOSIZIONI DEL P.R.G. VIGENTE ALLA PROVINCIA DI MILANO
PER L’ADEGUAMENTO NORMATIVO ED AMPLIAMENTO, PREVIA
PARZIALE DEMOLIZIONE DI UNA PORZIONE DELL’EDIFICIO
SCOLASTICO ‘IPSIA MAJORANA’ SITO IN VIA VOLTA N.° 11
Votando contro alla proposta di ristrutturazione in loco
ho ritenuto di dare, come consigliere di maggioranza, un
chiaro segnale di disponibilità a ripensare al progetto,
consapevole che anche qualche altro membro della
maggioranza ha manifestato un interesse verso l’idea
dello spostamento a ovest della città.
Senza dimenticare che, oltre alle forze politiche che
siedono sui banchi dell’opposizione, a favore dello
spostamento si sono pronunciate anche altre forze
politiche non presenti in consiglio.
Nella seduta del consiglio comunale del 6 novembre lo
stesso Sindaco aveva fatto una dichiarazione di apertura
verso lo spostamento dell’Ipsia. Eccola.
“Consentitemi di dire una parola anche a chi ritiene che
si sia persa la possibilità di spostare l’Ipsia, con
essa la fattibilità della realizzazione della terza
stazione della metropolitana. Non mi sottraggo al
confronto su questo tema. Quanto all’Ipsia, se la
Provincia dovesse dirci che è disposta a realizzare la
nuova sede dell’Istituto professionale, non avrei
problemi a darmi da fare per l’identificazione
dell’area, anche nella stessa zona Matplast, o ad
ravviare una trattativa con la proprietà per
l’acquisizione dell’area”
La collocazione dell’IPSIA a Ovest della città, in
località Centro Sportivo- Masaccio, darebbe maggior
consistenza allo sviluppo del nuovo polo scolastico,
anche grazie ai prossimi arrivi della scuola
Aurora-Bachelet e del Pensionato studentesco, che vanno
ad aggiungersi al già presente Itsos.
Il potenziamento di questo polo, con lo spostamento
dell’Ipsia, darebbe maggiore forza, e senso, alla
richiesta della terza stazione della metropolitana in
zona Melghera.
Se anche la Facoltà di Scienze Motorie collocasse in
questa zona la sua sede e le strutture sportive a lei
necessarie, come il Palazzetto, la mensa e le aule
didattiche, si verrebbe a creare una congiuntura
favorevole che farebbe di Cernusco un polo scolastico-
sportivo d’eccellenza.
Lo spostamento permetterebbe di dotare la scuola
superiore di tutti gli spazi necessari, spazi che la
ristrutturazione in loco non potrebbe pienamente
garantire in quanto l’Istituto è nato dall’adattamento
di una vecchia scuola elementare.
Inoltre, in questo modo gli studenti potrebbero
utilizzare anche gli spazi del nuovo centro sportivo.
Con lo spostamento dell’Istituto possono aprirsi nuovi
interessanti scenari anche per il centro storico, la
viabilità e lo sviluppo di spazi pubblici o commerciali
in zona Metropolitana, che meritano un’attenta
riflessione.
Infatti, lo spostamento dell’Ipsia lascerebbe spazio
alla costruzione di una nuova strada che da viale
Assunta, costeggiando la linea metropolitana in
parallelo e in trincea alla stessa altezza dei binari,
devierebbe tutto il traffico che ad oggi da viale
Assunta si dirige in via Cavour e viceversa, intasando
spesso la città nelle ore di punta.
E’ sotto gli occhi di tutti la difficoltà del passaggio
pedonale sul ponte di Viale Assunta dovuto allo
strettissimo spazio esistente, oltre alla confusione che
si crea davanti alla stazione della metropolitana ogni
volta che gli autobus compiono li una lunga sosta, per
non dire dell’intasamento che si crea in via Cavour per
le soste selvagge in doppia fila o anche solo per le
manovre di entrata e uscita dai parcheggi.
La fermata degli autobus potrebbe essere spostata a lato
della metropolitana, lungo via Volta, migliorando
l’arrivo e la partenza degli autobus oltre che delle
automobili.
Con la costruzione della nuova strada si potrebbe
allargare l’isola pedonale esistente che avrebbe come
nuovi confini a sud la metropolitana, a est la
Biblioteca e Villa Alari, a nord la Chiesa Prepositurale
e a ovest l’Ospedale Uboldo, garantendo una zona
pedonale e ciclabile includente il naviglio della
Martesana.
Lo spazio vuoto che si creerebbe grazie allo spostamento
della scuola offrirebbe la possibilità di installare
servizi pubblici o commerciali che darebbero vigore al
quartiere, come la Casa della Cultura, che non ha potuto
trovare spazio nella Vecchia Filanda, o l’ampliamento
della scuola di musica per esempio, che creerebbero un
eccellente triangolo culturale con la Biblioteca e la
Vecchia Filanda.
Penso che questi progetti debbano essere dibattuti e
condivisi da tutte le forze politiche poiché riguardano
aspetti importanti dello sviluppo della nostra città
riguardo al quale ognuno è chiamato a fare la sua parte.
Non possiamo barricarci dietro alle contrapposizioni
ideologiche o alle vecchie proposte di parte.
Ricapitoliamo brevemente i vantaggi che conseguirebbero
allo spostamento dell’IPSIA e alla costruzione della
nuova strada.
- Una struttura scolastica più efficiente grazie alla
nuova costruzione, invece della ristrutturazione di una
vecchia scuola elementare,
- Un Polo scolastico sportivo eccellente, con utilizzo
degli spazi del centro sportivo da parte degli studenti,
- Il trasferimento degli autobus a fianco della
metropolitana con pensilina ad hoc per l’attesa dei
passeggeri e parcheggio per le automobili,
- Un’isola pedonale allargata con un passaggio pedonale
migliore anche sul ponte di viale Assunta, includendo
anche il naviglio della martesana,
- Una viabilità più fluida grazie all’allargamento della
ZTL che eviterebbe l’entrata in paese del traffico
passante,
- Spazio per nuovi luoghi aggregativi, dalla casa della
cultura alla scuola di musica o per altri servizi
pubblici o commerciali, che guardino a ovest per non
causare disagi alle abitazioni.
Penso che il gioco valga la candela e che meriti la
collaborazione di tutti in un progetto veramente
partecipato volto a creare a Cernusco un isola pedonale
di eccezionale bellezza oltre ad un polo scolastico e
sportivo di eccellenza.
Claudio Gargantini
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