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Nuntio vobis gaudium
magnum: nell'ultima settimana il dibattito politico
cernuschese è improvvisamente diventato più "frizzante"
grazie alla comparsa di un nuovo "soggetto politico" (se
ne sentiva proprio il bisogno, ndr)!
La lieta novella si è appresa al mercato del mercoledì e
sul deserto sagrato della chiesa di Ronco nel primo
pomeriggio di sabato, dove sono apparsi banchetti e
volantini firmati "Noi per Cernusco".
A dispetto dell'alone di mistero che circonda il nome
che si sono dati, "Loro per Cernusco" stanno
raccogliendo firme per sostenere una proposta molto
precisa e dettagliata, introdotta da accattivanti
domande retoriche quali: "Volete un nuovo centro
sportivo nella zona di Ronco con piscine, campi da
tennis, palazzetto dello sport e con mq. 1000 di
capannone da adibire a club house palestra?"...beh
certo, chi non lo vorrebbe?!? "Volete un nuovo ingresso
al Parco dei Germani sulla Via Cavour con 350 nuovi
posti auto e oltre mq. 50000 di verde a ridosso del
Naviglio?"...ma sì, perché no? Il verde va di moda, i
parcheggi servono sempre, e il nuovo ingresso al parco
di certo non nuoce alla salute!
Bell'idea, un progetto da 6 mln di euro, ma...gratis? NI:
il centro verrebbe sì "regalato" al comune, che però
dovrebbe ovviamente sostenerne l'onere (non di poco
conto) dei costi di gestione. Inoltre, tralasciando il
fatto che nel centro sportivo di Via Buonarroti verrà
completamente rifatta la piscina, che i campi da tennis
già esistenti sono vuoti e che 350 parcheggi nuovi in
quell'area sono pressoché inutili, è interessante
analizzare il compromesso, perchè c’è sempre un
compromesso, del programma di Essi per Cernusco. Tutto
questo ben di Dio a costo zero, infatti, verrebbe
realizzato ad una sola, banale condizione: che venga
dato il permesso, sempre su quell'area, per la
costruzione di 3 edifici residenziali da parte di un...operatore,
non meglio specificato.
Ma chi è questo immobiliarista innominabile, questo deus
ex machina benefattore, questo magnate ignoto della
politica?
La risposta non è poi cosi celata, visto che tra i
banchetti di "Lorsignori per Cernusco" pare si aggiri
col piglio del padrone il celeberrimo Giuliano Mossini,
noto costruttore della zona e già candidato sindaco alle
scorse elezioni comunali....
A questo punto, l'improbabile ipotesi che balza in mente
ai più malevoli e dietrologi potrebbe insinuare che il
buon GM sia andato dal Sindaco, come probabilmente era
solito fare con la precedente amministrazione, a mettere
sul tavolo una proposta che il primo cittadino non
avrebbe certo potuto rifiutare: 3 misere palazzine in
cambio di un centro sportivo faraonico. Una proposta che
però la nuova amministrazione potrebbe aver ritenuto
quantomeno inutile, soprattutto inserita in un PGT che,
nonostante alcune voci isolate urlino alla
cementificazione di sinistra, tutela il verde e
pianifica i nuovi insediamenti abitativi in modo
ragionato e prospettico, e non certo con il criterio del
do ut des.
A fronte di un categorico rifiuto del Primo Cittadino,
il vulcanico Cavaliere del Lavoro nostrano potrebbe
quindi aver pensato di creare dal nulla
un’associazione(?) fumosa come la scelta del pro-nome,
che sostenesse l'iniziativa bocciata, anacquandone così
la paternità e raccogliendo facili consensi grazie ad
ancor più facili slogan e ponendo il misterioso
"operatore", cioè sé stesso, in secondo piano (ma
neanche poi tanto).
Ma questa, come detto, è solo un’ipotesi…
Daniele Pozzi
Partito Democratico
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