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L’ amico ed
assessore Giordano, ex paladino del verde che tutto
programmava e che credeva in una pianificazione ”con un
più ampio respiro”, oggi, per meriti, viene da me
incoronato “RE Giordano Della Variant Duca del Cadeau”
per l’ ineguagliabile “performance” mai riuscita a
nessuno dei suoi predecessori: nell’arco di meno di 6
mesi riesce a portare in approvazione la terza, dicasi
terza, VARIANTE al PRG vigente.
Ricordo in modo
molto rapido le prime due varianti. La prima: diritto
edificatorio, su area verde standard, per residenziale
libero in cambio di metà delle ali della Villa Alari che
erano ad uso terziario (Cadeau 1). La seconda:
immissione di volumetria su area verde, volumetria
precedentemente bocciata ed ora approvata sotto le
mentite spoglie di residenze per studenti (Cadeau 2).
Sono passati pochi giorni dalla loro approvazione ma
Giordano, da Re, sente di avere una missione e scalpita.
Ecco quindi la bella sorpresa di Natale, un altro
scambio d’area, la terza: AS di Ronco (Cadeau 3).
Tre varianti presentate in periodo di approvazione del
nuovo PGT e la terza, stando alle voci, in regime di
prossima adozione.
Ed a proposito di questa imminente adozione,
ricordiamoci di come ci siamo arrivati. Circa un anno
fa, in un’unica riunione con le forze politiche, vennero
elencate dall’ amministrazione le idee di massima
riguardanti la futura pianificazione territoriale (PS:
senza ovviamente alcun accenno alle varianti di cui
sopra). E da allora il nulla. Nessuna condivisione,
nessuna opportunita’ di ridiscutere il piano, vana
attesa di una chiamata, il nulla. Ed adesso i “rumors”
di palazzo dicono che si andrà in adozione a breve
(Febbraio?). Naturale chiedersi se il Re intenda
condividere con i sudditi piu’ sfortunati (forze
politiche di minoranza e magari anche di maggioranza)
quanto, per Noi, deciso. Da sudditi fiduciosi ci
chiediamo se lo fara’ qualche settimana prima o qualche
giorno prima o qualche ora prima della convocazione
della commissione o se, come in altre occasioni, dovremo
solo chiedere pietosa visione.
Vedremo... e torniamo alle varianti anzi alla variante:
la terza.
Il regalo di Natale ci pare veramente maxi. Ci
chiedevamo per quale strano motivo, ora che la nuova
scuola pubblica di Ronco ha preso il volo per non si sa
quali altri lidi, perché l’area standard ceduta da poco
al Comune non dovesse diventare la sede naturale della
scuola paritaria Aurora. Tra le tante motivazioni
contrarie addotte, la piu’ risibile e’ quella che dice
che su quel terreno esistevano dei vincoli difficilmente
superabili. Infatti oggi l’area è tornata
improvvisamente disponibile ed utilizzabile e ci si
accorge anche che risulta molto vicina alla
metropolitana (guarda caso era uno dei motivi per cui la
passata amministrazione voleva la scuola in quel sito).
Il nostro Re si
rende subito conto qual bel pezzo di verde si è
ritrovato tra le mani (cadeau verde di quei gran
mattonari della passata amministrazione) e cosa se ne
fa?. Ovvio, un ulteriore scambio d’area: un verde
trasformato in residenziale per un produttivo
trasformato in prato di granoturco. Il Re ritenta il
colpo già perfettamente riuscito in occasione della
variante Villa Alari. Allora era terziario e riuscì a
trasformarlo in residenziale libero, liberoooo! Oggi di
produttivo trattasi ma, Lui può e riesce in ugual modo a
trasformarlo ancora in residenziale, ovviamente
liberoooo!!!!
Tranquilli cari sudditi di Ronco in fondo trattasi solo
di 12.000mc, solo una quarantina di appartamenti,120-150
persone in più cosa volete che siano, è Natale bisogna
aiutare la gente bisognosa. E chi più può avere bisogno
se non un imprenditore in difficolta’ che tanto aveva
pianto per quel terreno ad est di Ronco (produttivo)?
Diceva che solo ampliando la sua fabbrica avrebbe potuto
avere nuove commesse e mantenere l’ occupazione? Noi ex
finimmo col crederci anche perché minacciati da
un’ingiunzione di qualche milione di euro.
Oggi il quadro e’
cambiato, la crisi ha colpito e quindi non è piu’
consigliabile ampliare. Bene, mi vien da dire, lasciamo
tutto così com’è, un bel prato per granoturco che tanto
dovrebbe piacere a Re ed a sudditi.
E invece NO. C’e’ il problema della conurbazione (spazio
verde tra comuni). Il Re e’ lungimirante e magnanimo ed
interviene. Chiede di rinunciare alla costruzione di
quegli inutili capannoni, in cambio del prato di
granoturco dara’ uno spazio verde più bello dove poter
costruire tante belle casette a consolazione di tutti:
Re, Marchesi e.. sudditi? Ma la conurbazione sara’
scongiurata. E no, perche’ nell’ area indicata ci sono
altri due piani di lottizzazione adiacenti al prato di
granoturco, due isole disgiunte che conurbano.
Quindi? Si andra’ avanti comunque. Re Giordano non
sbaglia mai ed anche questa volta è riuscito a far
capitolare dolcemente un padrone, molto dolcemente. Ma
in fondo è Natale, vuoi vedere che per Noi sudditi, a
compensazione, dopo l’albero più alto del mondo
arriveranno anche Babbo Natale e le renne?.
BUON NATALE A TUTTI
Daniele
Cassamagnaghi
Giorgio Mandelli
& FRIENDS
P.S.1
Consiglio pre- natalizio per imprenditori in difficoltà’:”
Se vi ritroverete con la vostra azienda in crisi e,non
sapete più a che santo rivolgervi,mi permetto da darvi
un indirizzo utile all’abbisogna- via Tizzoni Palazzo
Comunale Cernusco Sul Naviglio- 3° piano- Ass. Giordano
Marchetti-,sicuramente come nel caso qui sopra una
soluzione per voi vantaggiosa pensiamo verrà trovata”.
P.S.2
Ultimissima considerazione,questa volta assolutamente
seria: siamo poi così sicuri che questo scambio d’aree
pubbliche,con relativo cambio di destinazione d’uso a
favore di un unico soggetto privato non possa prestarsi
ad un possibile ricorso e,magari pure vincente?
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