Da quando è partito l’interesse di quest’
Amministrazione verso lo sport con il percorso di
Consulta in progress, si è sottolineato come il
Centro Sportivo di via Buonarroti dovesse essere
ristrutturato garantendo oltre che gli spazi
sportivi anche quelli aggregativi.
Il Sindaco più volte lo ha ricordato in tutti i suoi
interventi riguardante l’argomento in questione.
Mentre il progetto della nuova piscina và in questa
direzione, il progetto di rifacimento della tribuna
va invece nella direzione opposta.
Il progetto prevede 1 tribuna scoperta di soli 450
posti circa, 6 spogliatoi per atleti e 4 per arbitri
per un costo di circa 1 milione 400 mila euro.
Rilevata la buona volontà di mettere mano a una
struttura lasciata andare da parecchi anni in
disfacimento non si può non rilevare come la stessa,
non solo non abbia in previsione quegli spazi
aggregativi che possano ulteriormente vitalizzare il
centro, ma non abbiano nemmeno gli standard tali da
garantire il normale svolgimento delle attività
sportive.
6 soli spogliatoi per le attività che gravano su
quella struttura (calcio, calcetto, tennis, baseball
e rugby) sono insufficienti a garantire il normale
svolgimento di partite in contemporanea e in
successione.
Per non dire dell’ennesima tribuna scoperta che
sarebbe realizzata sul nostro territorio.
Questa soluzione inoltre blocca definitivamente
l’ipotesi di un ritorno del calcio nello stadio che
lo ha visto protagonista nel passato.
Da quando ho conosciuto il progetto, più di un anno
fà, ho manifestato al Sindaco e agli Assessori allo
Sport e ai Lavori Pubblici le mie perplessità sul
progetto e la mia contrarietà alla sua
realizzazione.
Chiedo alla città, al mondo sportivo e alla Consulta
di fare una seria e accurata riflessione sullo
sviluppo del Centro Sportivo di via Buonarroti e su
questo progetto in particolare.
Voglio rilanciare l’appello a fermare questo
progetto che comprometterebbe definitivamente lo
sviluppo del Centro Sportivo di Via Buonarroti e a
ripensare insieme il centro nei suoi spazi e nel suo
sviluppo.

Questo luogo può diventare quello spazio aggregativo
che tanto manca alla città e ai nostri giovani.
Non sprechiamo quest’occasione.
Disponibile per ogni chiarimento in proposito.
Claudio Gargantini
Consigliere comunale del Partito Democratico.