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Occorrerebbe, in
merito alla questione Vimodrone, che la Lega Nord
cernuschese oltre che farsi fregio di aver dimezzato le
volumetrie del comparto Nord Ovest ricordasse anche
altre piccole perle di amministrazione comunale durata
10 anni.
Vogliamo dimenticare le lottizzazioni di Cascina
Burrona, Via Sant'Isidoro, Via XI febbraio, Via
Crocifisso? In quest'ultima si è pensato bene
addirittura di far costruire su un parco pubblico
comunale...sarà forse questo che vi identifica come un
partito territoriale? Vogliamo ricordare il contenzioso
Eni costato ai cittadini vimodronesi "solo" alcuni
milioni di euro? Vogliamo ricordare l'abbattimento
dell'ex comune a cifre esorbitanti per lasciare spazio
ad una "splendida e gigantesca" piazza senza alcuna
attività commerciale? Ci si è forse dimenticati
l'abbattimento di decine di alberi che sorgevano di
fronte all'ex comune avvenuto la domenica mattina in cui
si andava a votare? Grazie a questo partito territoriale
e alle sue "micro" lottizzazioni Vimodrone è passato da
13 a 20 mila abitanti senza alcun servizio aggiuntivo
ritrovandosi con 120.000 metri cubi di terziario nuovo
fiammante (anche se esteticamente orripilante), ma con
altrettanti che giaciono in stato di abbandono (area ex
cimimontubi ed ericsonn). Ma una cosa batte prorpio
tutto: una fantastica biblioteca su 3 piani (!) con un
splendido sole delle alpi ad ornarne l'ingresso
(!!!!!!!!).
Sul nostro territorio avete lasciato talmente un bel
ricordo che quel "palazzinaro" di Veneroni ha battuto i
vostri candidati sindaci la prima volta col 52 e rotti
per cento dei voti, la secoda con oltre il 64, lasciando
Murnigotti sotto il 30%.
Quindi cari leghisti cernuschesi, lasciate perdere
Vimodrone, perché il nostro territorio del vostro
partito avrebbe fatto volentieri a meno.
Fulvio Pincelli
cittadino vimodronese e futuro cernuschese
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