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L’intervento in
Consiglio comunale del consigliere Colombo di Vivere
Cernusco contro il Capogruppo della Lega Nord, Angelo
Rocchi, è decisamente sorprendente. Le elucubrazioni
mentali del consigliere non meriterebbero alcun
commento, ma dal presidente della commissione
territorio, per di più appartenente ad una lista civica
un tempo chiaramente schierata a tutela del territorio
stesso, certe affermazioni gratuite e false non possono
e non devono essere accettate.
Veniamo ai fatti
citati dall’imprudente uomo col sigaro.
1)
Piano case:
nessun imbarazzo Colombo, noi avremmo dato una
interpretazione ancora più restrittiva della vostra:
forse lei non si è accorto, nel suo intempestivo e
inutile attacco alla legge regionale, che invece
quest’ultima, grazie all’assessore Boni e alla Lega, ha
demandato ai consigli comunali la possibilità di
applicarla o di disapplicarla del tutto, secondo le
esigenze di ogni singolo comune, in ossequio al
principio federalista che ci è proprio. Alla delibera
della sua maggioranza avremmo votato contro per il
motivo opposto a quello da lei ipotizzato perchè
pensiamo e diciamo da tempo che a Cernusco è necessario
de-urbanizzare. Forse solo lei non se ne è accorto:
basta leggere i numerosi interventi sulla stampa locale,
che noi siamo soliti esprimere in chiaro e non in
politichese.
2)
Del tutto
fuori luogo (e fuori argomento) l’attacco al nostro
capogruppo su Vimodrone. Qui non sappiamo se lei ha
fatto sfoggio di una crassa ignoranza o di una becera
malafede. Non ci sorprende, ma il dubbio non le fa onore
e non invidiamo il vice Sindaco Marchetti che ha
collaboratori come lei. Il Comparto nord ovest di
Vimodrone aveva avuto dai suoi compagni di merende della
sinistra locale una edificabilità di 640.000 metri cubi
(seicentoquarantamila). L’amministrazione Lega Nord ha
licenziato un PII di 220.000 metri cubi di residenziale
e 120.000 di terziario, come è chiaramente scritto in
tutti i documenti ufficiali, che sono pubblici e
liberamente consultabili, a patto di saper leggere. Se
poi uno sapesse anche far di conto realizzerebbe che è
stata di fatto dimezzata l’edificabilità. E, come già
rilevato in risposta ad un altro incauto attacco, grazie
a quel piano si è realizzata una strada strategica per
la Martesana, risolto il nodo di Gobba, e riqualificato
il parco del Naviglio. Forse, invece di aprir bocca per
far prendere aria alla lingua dicendo stupidate,
dovrebbe stringere meglio il sigaro tra i denti e magari
andare a vedere quale incremento di volumetria su quelle
aree ha poi consentito la sinistra giunta Veneroni,
comprensiva di molti dei suoi compagni di cui sopra.
Vuole affrontare l’argomento in un confronto pubblico?
Così parliamo anche del cemento di Pioltello, Cologno,
Brugherio, Carugate, tutti parto dei suoi trinariciuti
amici, gli stessi dei famosi piani quinquennali di
sovietica memoria e dell’obbedienza cieca pronta e
assoluta…
3)
Area Mat
Plast. Anche qui l’ineffabile consigliere non ha capito
la nostra posizione: abbiamo detto chiaramente molto
tempo fa che per la residenza universitaria avremmo
utilizzato l’ex albergo Melghera, senza se e senza ma.
Ma per fare questo ci vogliono attributi che non
sembrano albergare nella sua maggioranza che cala le
brache di fronte ad un banale ricorso al TAR ed acquista
a peso più che d’oro corridoi (quelli di Villa Alari)
del tutto inutili visto che la facoltà di Scienze
motorie sembra destinata a tutt’altri lidi.
E produce, per di
più, cementificazione inutile su aree pubbliche
destinate a verde (zona Pasubio). Ribadiamo quello che
ha detto il nostro Capogruppo in consiglio: “porcata era
e porcata resta” con l’aggravante del mancato
coinvolgimento della popolazione, delle Associazioni e
delle scuole; della serie “non disturbate il
manovratore”.
Certo che se queste
sono le prove generali del PGT….
Lega Nord Cernusco
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