|
La Mozione Marino si prepara alla sfida finale, le
primarie di domenica 25 ottobre Un confronto tra le tre
mozioni aperto a tutti i cittadini martedì 20 ottobre
alla Biblioteca Lino Penati. E i prossimi due
sabati in piazza Matteotti presidio con gli attivisti
per conoscere i contenuti della mozione
Siamo alle battute
finali della lunga campagna congressuale del Partito
democratico. La mozione Marino a Cernusco sul Naviglio è
pronta al rush finale verso le primarie del 25 ottobre,
forte dell’incoraggiante risultato ottenuto al congresso
di circolo. Dove ha ottenuto un lusinghiero 18% dei voti
degli iscritti (al di sopra della media nazionale, 8%),
contro il 53% di Bersani e il 29% di Franceschini. Un
dato in linea con l’ottimo risultato ottenuto dal
senatore chirurgo in tutta la provincia di Milano, dove
Marino si è attestato sul 20%.
Insomma, la battaglia per le primarie è aperta. Una
consultazione che, lo ricordiamo, è aperta a tutti,
iscritti al partito e non. Nella quale si voterà per
l’elezione del segretario (a questo indirizzo una guida
per il voto http://www.ignaziomarino.it/come-si-vota-alle-primarie/),
ma anche per i membri dell’assemblea nazionale e di
quella regionale. Nel collegio elettorale di cui fa
parte Cernusco sul Naviglio, la mozione Marino ha fatto
una scelta fortemente innovativa: solo candidati del
territorio, nessun “paracadutato” da Roma. E due
capoliste donne, per dimostrare che la parità di genere
non è solo un obiettivo, ma una realtà. Per la lista
nazionale capolista è una cernuschese, Jasmine La Morgia.
Per quella regionale Francesca D’Ingianna (del circolo
di San Donato Milanese). I seggi, che a Cernusco saranno
due, nei gazebo di piazza Matteotti e di piazza Ghezzi,
saranno aperti in tutta Italia dalle 7.00 alle 20.00
Volete saperne di più sui tre contendenti? Per il 20
ottobre, alla biblioteca civica Lino Penati di Cernusco
sul Naviglio, alle ore 21, è fissato un appuntamento di
confronto tra le tre mozioni aperto a tutti i cittadini.
Un momento di approfondimento, con rappresentanti delle
tre mozioni. E sabato 17 e 24 gli attivisti della
mozione saranno in piazza Matteotti per incontrare i
cittadini che vorranno saperne di più.
Tre occasioni per scoprire i sì e i no di Ignazio, che
sulla chiarezza delle risposte ha basato il suo
messaggio di cambiamento
NO al nucleare, SI ad un consorzio europeo per l’energia
solare.
NO ai respingimenti degli immigrati, SI al diritto di
cittadinanza per chi nasce in Italia.
NO alla precarietà, SI ad un contratto unico a tutele
crescenti, a un salario orario minimo garantito e ad un
reddito di disoccupazione per tutti i lavoratori.
NO alle discriminazioni, SI a diritti per tutti, dalle
unioni civili al testamento biologico.
NO ai tagli sulla scuola, SI a investimenti
sull’istruzione e la ricerca.
Ci sono tante persone, come noi, che vogliono un’Italia
più libera, più giusta, più solidale, più capace di
reagire alla crisi. Un’Italia più forte nel guardare al
futuro.
«Bersani e Franceschini hanno dalla loro strutture e
apparati invidiabili», sostiene Marino, «e tuttavia
penso che il significato della mia candidatura sia più
forte e capace di parlare al cuore e al cervello di quei
tanti italiani che non fanno ancora parte del nostro PD.
È arrivato il momento in cui il coraggio deve prevalere
sulla timidezza, è arrivato il momento di rischiare con
entusiasmo, di investire sul futuro, per vivere il PD e
cambiare l’Italia».
I SottoMarini di
Cernusco |