|
Chiamato in causa rispondo a Sara Viganò sperando che
anche il suo non sia un falso nome come quello di
qualcuno che l’ha preceduta in Piazzetta che, per
commentare la politica post ferragostana, ha vestito le
mentite spoglie di un cittadino cernuschese molto
attento (o disattento, dipende dai punti di vista) alla
politica.
Innanzi tutto “governare insieme”. Come si fa ?
Semplicemente non si governa insieme, ma si fanno
rispettare dei punti che sono alla base di un accordo
elettorale maturato tra il primo e il secondo turno
nelle scorse elezioni amministrative.
Forse la signora o signorina Sara si è persa qualche
passaggio, ma i Federalisti scelsero a suo tempo e
pubblicamente di votare Comincini a fronte di un impegno
su 10 punti amministrativi che erano alla base del
nostro programma.
Cerchiamo ancora oggi con ostinazione di proporre anche
a quest’amministrazione ciò che riteniamo corretto per
la città. A volte veniamo ascoltati altre meno, ma la
cosa non ci preoccupa e coerentemente continuiamo a
proporre consapevoli che le idee se buone alla fine
avranno lunghe gambe.
I Federalisti danno contributi, spesso apprezzati, ma
non governano insieme al centro sinistra e non sono
assolutamente parte della maggioranza.
E non lo diciamo per creare un fastidioso distacco verso
un elemento diverso, ma semplicemente per significare
che nel frattempo noi stiamo costruendo un terzo polo al
centro che ha l’ambizione di sfidare destra e sinistra
alle prossime elezioni.
Alla signora o signorina Sara vorrei ricordare che “il
buon Paolo” (a proposito ci conosciamo?) ha vinto e
rivinto due volte le elezioni a Cernusco in un polo
“terzo” e contro entrambi gli schieramenti che oggi si
identificano nei due maggiori poli .
La prima volta contro il candidato di FI e con
l’appoggio al secondo turno delle forze di sinistra.
La seconda volta contro il candidato del centrosinistra
con l’appoggio al secondo turno delle forze di destra.
Non si scandalizzerà Sara se affermo, com’è ovvio in
politica, che gli appoggi politici hanno un “prezzo
politico”. In entrambi i casi, il “prezzo” dell’appoggio
al secondo turno si manifestava, di fatto nei quattro
anni successivi, in una collaborazione e in un ascolto
più attento verso chi ti aveva dato fiducia.
Esattamente come oggi accade tra maggioranza di centro
sinistra e Federalisti.
Opportunismo, capacità politica, realismo? Lo giudichino
gli elettori .
Da parte mia solo una profonda coerenza nel pormi
politicamente: non mi piacciono né destra né sinistra e
il mio modello di città, da sempre, non coincide con il
loro.
Da sempre in politica sto in un “terzo polo” con molti
amici che hanno una profonda convinzione politica : la
contrapposizione bipolare, di cui anche la signora o
signorina Sara sembra fiera interprete, è quanto di più
nefasto possa esistere non solo in Italia ma anche per
la politica cernuschese.
Mi sembra di capire che la realtà che vorrebbe Sara sia
quella di avere un mondo diviso in due : bianchi o neri,
guelfi o ghibellini, destra o sinistra, Prodi o
Berlusconi (sigh…! Dopo 15 anni ancora loro! ) e che in
quest’anelito normalizzatore si tenti di risucchiare o
schiacciare verso gli “altri” (secondo le convenienze)
chi desidera stare al centro in una posizione intermedia
o semplicemente in posizioni politiche diverse.
Fortunatamente il mondo è bello perché è vario e con la
signora\ina Sara la vediamo chiaramente in maniera
diversa . Io lavoro per un sistema più dinamico con la
presenza di tre o quattro partiti significativi. Questo
sistema per esempio in Germania ha prodotto governanti
di livello, una politica eccellente e anche maggioranze
che sappiano esprimere posizioni non necessariamente
guidate dai mal di pancia degli estremismi seguiti dagli
anatemi degli estremisti di opposta fazione.
Cordialmente
Paolo Frigerio
Federalisti Cernuschesi
|