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Cara
redazione di Cernuscoinsieme,
leggo con
sorpresa l’intervento della signora Viganò su “La
piazzetta” e mi permetto di approfittare della vostra
gentilezza nel concedere spazio a tutti gli interventi,
anche ai più improvvisati, per rispondere.
Purtroppo il
contenuto della missiva della signora non corrisponde
per nulla all’incipit: in apertura del suo messaggio si
dichiara infatti “semplice comune cittadina, che
guarda con attenzione le cose della sua città”. Dal
proseguo di quanto scrive devo dedurre che così attenta
non è. Così ci terrai a precisare almeno due questioni.
1.
Deve esseree sfuggito, alla signora che tra il primo e
il secondo turno delle elezioni del 2007 (ballottaggio
Comincini-Cassamagnaghi) tra il candidato Sindaco
Comincini e i Federalisti Cernuschesi è stato siglato un
accordo elettorale che è stato ampiamente pubblicizzato.
Gli elettori sapevano bene quello che stava accadendo;
l’accordo elettorale impegnava il candidato Sindaco, se
eletto, ad occuparsi di una serie di tematiche che
stanno a cuore ai Federalisti Cernuschesi. Comincini,
una volta eletto, ha scelto liberamente di nominare tra
gli Assessori un’esponente proveniente dalle fila dei
Federalisti Cernuschesi, senza che ciò modificasse la
maggioranza che aveva vinto le elezioni. Infatti il
gruppo politico dei Federalisti Cernuschesi non siede in
Consiglio comunale e non fa parte organica della
maggioranza che governa la città. Il Sindaco e la sua
maggioranza stanno incontrando i Federalisti Cernuschesi
per confrontarsi su alcune tematiche riguardanti future
scelte. Ma tutto ciò è arcinoto sin dal giugno 2007.
Un’osservatrice attenta come lei non può confondere un
accordo politico tra partiti della stessa coalizione con
un accordo su alcuni punti di programma tra due forze
non apparentate.
2.
Anche il suo post scriptum rivela scarsa
conoscenza della realtà. Il progetto del nuovo centro
diurno disabili recentemente inaugurato è stato seguito
per intero dall’Amministrazione Comincini, a partire dal
luogo dove insediare la struttura (i predecessori
pensavano ad altri luoghi più decentrati) e al progetto
perfezionato – per scelta del Sindaco – seguendo i
consigli degli operatori, degli utilizzatori della
struttura e delle Associazioni di settore. Un’apertura
partecipativa che ha caratterizzato anche in questo,
come in altri moltissimi casi, l’operato della
maggioranza al governo della città. Si rallegri dunque,
signora Viganò, e si complimenti con la Giunta Comincini
che amministra la città, perchè ha già consegnato una
“sua” opera a forte impatto sociale a chi ne aveva più
bisogno, consentendo contemporaneamente – grazie al
fatto che sono stati pienamente rispettati i tempi di
realizzazione della nuova struttura e che a giugno il
centro diurno disabili ha abbandonato la vecchia sede di
via Buonarroti – di realizzare tre nuove sezioni di
scuola materna, una delle quali aperta pochi giorni fa.
Ciò ha consentito di rispondere pienamente al bisogno di
spazi per i bambini, soddisfacendo (per il secondo anno
consecutivo) tutte le richieste delle famiglie in lista
d’attesa. Per i prossimi anni ci sono quindi già pronte
due nuove sezioni: speriamo che il Governo nazionale non
provochi ancora i problemi di questa estate sottraendosi
alla responsabilità di mettere a disposizione le
necessarie risorse per pagare gli insegnanti.
Le
garantisco che Cernusco non dorme e che i suoi cittadini
sanno ben riconoscere che quanto si sta facendo non è né
un brutto né un bel sogno, ma una realtà concreta che
davvero dà risposte ai bisogni della città.
Cordialmente,
Marco
Erba
Capogruppo consiliare Partito Democratico
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