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A volte basta davvero poco per scatenare i dormienti.
Il sito
Cernuscoinsieme denunciava due settimane fa una certa
sonnolenza nelle politica cernuschese.
Paolo Frigerio, per conto della lista civica che
rappresenta, rispondeva che durante l’estate invece
qualcosa per i Federalisti si era mosso: rinnovato
prudente dialogo con l’amministrazione in carica su
specifici temi (Filanda in primis come da suoi accordi
elettorali) e nuove autonome prospettive politiche per
il futuro (leggasi: nuova coalizione svincolata da dx e
sx per le future amministrative) .
Nell’apatia generale queste due notizie, peraltro non
proprio inaspettate, scatenano le fantasie di molti a
cui questo ultimo disegno non piace.
Un ex sindaco in
consiglio si scomoda interrogando il sindaco pro-tempore
sui dialoghi estivi tra Federalisti e maggioranza . Lo
stesso ex sindaco si avventura ad illustrare una
spericolata teoria politica : “ se i Federalisti
dialogano oggi su singoli temi amministrativi con la
maggioranza e creano per il futuro una coalizione
politica al centro con l’UDC (ndr: forse per la
proprietà transitiva ?), l’UDC è oggi dunque
maggioranza! ”.
Certamente tutto
sbagliato, proprio come i calcoli che hanno portato
l’estensore del ragionamento a perdere clamorosamente le
ultime elezioni.
Il disegno politico dell’UDC è quello di creare al
centro una terza forza che superi di slancio lo schema
bipolare, partendo da valori e metodi assai diversi da
quelli che oggi “stampellano” (maluccio) sia sinistra
che destra.
Questo fatto politico può non piacere a molti, ma è
così.
Non siamo a
sinistra, ma coerentemente ai nostri valori non possiamo
neppure condividere ciò che oggi viene espresso nel
“pensiero unico” di questa destra.
Sentiamo nel paese un’ aria di cambiamento profondo
rispetto all’andazzo degli ultimi anni così e non sarà
un’insieme di leggi elettorali maggioritarie a farci
piegare la testa e a costringerci ad accasarci con uno
dei due deludenti poli.
Non siamo abituati a
fare politica con i sondaggi umorali, con veline o
festini , ma compiendo scelte scomode ma lungimiranti.
C’è un oggi e c’è un domani , anche in politica.
Noi scommettiamo su quel domani perché quello che
vediamo oggi, anche dalle sue parti caro ex sindaco ( a
proposito a quanti partiti-movimenti aderisce
attualmente?), ci piace davvero poco.
Dunque l’UDC non è
maggioranza a sinistra, ma non è neppure da annoverare
tra gli scendiletto su cui si strofina gli alti tacchi
il sultano di Arcore.
Con coerenza politica questa è la linea scelta dal
nostro partito. A Cernusco come nel resto d’Italia .
Vogliamo dunque
ri-sottolineare per correttezza che l’ UDC non è
maggioranza a Cernusco .
Siamo opposizione e faremo opposizione, ma non insieme a
PDL e compagnia, per il semplice motivo che anche a
Cernusco con questa destra non ci sono valori e progetti
condivisi e siamo in disaccordo con loro su tutti i temi
locali più importanti (Filanda e peduncolo in primis).
L’essere opposizione e pungolo all’attuale
amministrazione non ci impedirà dal complimentarci con
il Sindaco Comincini su fatti amministrativi singoli
soprattutto se lo stesso saprà rapidamente cogliere gli
importanti contributi per la città sottoposti dei
Federalisti Cernuschesi e UDC.
UDC CERNUSCO S/N
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