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Agli incontri di
formazione politica del Pdl, oltre al casting di belle
ragazze, probabilmente qualcosa lo insegnano davvero: a
mistificare, a omettere, a nascondere ma soprattutto a
cambiare le carte in tavola. Si sfornano moderni Houdini
che con un “Abracadabra” trasformano la realtà a loro
piacimento.
E sulle orme del
“grande capo”, che il giorno dopo smentisce
dichiarazioni riprese da filmati e virgolettati, anche
la stampa locale d’area Pdl dà prova delle sue capacità.
Così il settimanale
d’area centrodestra il Punto apre l’ultima edizione con
un articolo sull’edilizia residenziale a Cernusco che,
dietro il pretestuoso interesse per le politiche
abitative locali, identifica il colpevole della
cementificazione della città nell’ attuale sindaco
Eugenio Comincini.
“Puerile” dice il
giornale ”mettersi a distinguere tra i progetti
ereditati dalle giunte precedenti e quelli formatisi ex
novo”, facendo passare il concetto, non troppo velato,
che le gru che svettano sul cielo di Cernusco siano in
parte colpa dell’attuale amministrazione.
« Abracadabra » e il
cemento cambia colore.
L’inganno,
confezionato ad arte da persone che i partiti
responsabili del mattone li conoscono alla perfezione, è
costruito e per il semplice comune cittadino è facile
essere tratto in inganno (le gru ci sono oggi ed è
facile pensare, se non si è più che informati sui
fatti, che il responsabile sia chi governa oggi).
Noi puerili invece
lo siamo perché, nel senso più bello del termine, come i
bambini ci teniamo a dire la verità. Dei cantieri di
edilizia residenziale aperti oggi nessuno è attribuibile
alla giunta Comincini. Le tonnellate di cemento che in
questi mesi hanno snaturato la zona di via De Amicis,
consumando per sempre metri quadri di verde, o le nuove
edificazioni su via Cavour sono tutte un regalo della
precedente amministrazione.
Ciò che il sindaco
Eugenio Comincini vuole costruire davvero è
dell’edilizia convenzionata, accessibile finalmente
anche ai nostri giovani, anche a chi non può permettersi
di pagare 4.000 euro al metro quadro. E quando il nuovo
PGT (piano di governo del territorio) diventerà realtà
questo obiettivo sarà sotto gli occhi di tutti.
Per fortuna i fatti
valgono più di mille (false) parole e di tutti i conigli
che i prestigiatori estraggono dal cilindro.
Chiara Colombo e
Daniele Pozzi
direttivo PD |