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La società si trasforma
con il cambiamento dei mezzi di comunicazione fin da
quando è stata inventata la scrittura.
Ed ogni cambiamento è un punto di non ritorno.
Cambia la società perchè il mezzo di comunicazione ci
permette di conoscere e di comunicare superando barriere
fisiche e temporali.
Nell'era della globalizzazione internet è lo strumento
che ci permette di essere cittadini del mondo.
Sono soprattutto le giovani generazioni che sono
chiamate a costuire il mondo che verrà anche grazie a
questo geniale e libero mezzo di comunicazione.
Ho accolto con entusiasmo la notizia che nella
biblioteca di Cernusco e' pronto a entrare in funzione
il wi-fi pubblico.
Purtroppo il Regolamento presentato nella seduta del
consiglio comunale di Mercoledì 20 maggio contiene due
importanti difetti.
Il divieto di
accesso al servizio per i minori di 18 anni e un costo
di abbonamento.
Riguardo all'abbonamento, non ritengo corretto fare un
servizio a pagamento quando nel nostro programma
elettorale avevamo promesso il wi-fi gratuito.
L'Assessore ha motivato la scelta dell'abbonamento come
partecipazione ai costi.
Ritengo però, che come non facciamo pagare un pedaggio
per utilizzare le strade comunali, non sia coerente far
pagare un servizio di banda larga, vera e propria strada
elettronica informatica, che nella società moderna conta
quanto la strada di asfalto.
Per quanto riguarda il divieto ai minori, ritengo
scorretto che un servizio pubblico venga negato a quegli
utenti che sono cresciuti con il pc fin dalla giovane
età e che hanno con questo strumento una familiarità
invidiabile.
Basterebbe richiedere all'atto dell'iscrizione al
servizio la controfirma della richiesta a chi esercita
la patria potestà, in modo che i genitori siano
informati, e che la pubblica amministrazione sia messa
al riparo da qualsiasi contestazione, come accade per
tutte le iscrizioni che riguardano i minori.
Mi sarei aspettato da questa amministrazione un punto di
vista più moderno e audace nel trattare il tema della
banda larga e del suo utilizzo pubblico.
Noto invece che, a partire dal sito comunale, la strada
verso l'ammodernamento dei servizi di comunicazione
multimediali deve fare ancora parecchia strada.
In consiglio comunale, per le ragioni che ho esposto, ho
ritenuto opportuno rimarcare il mio dissenso,
votando contro
la delibera di giunta.
Spero che il Sindaco Comincini e gli Assessori
competenti sappiamno fare un salto di qualità sulla
partita della comunicazione e dei suoi moderni mezzi.
Attediamo fiduciosi.
Claudio Gargantini
Consigliere Comunale Partito Democratico
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