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Era dai tempi in cui
ricoprivo il ruolo di Assessore che non avevo più
l’onore d’essere citato sul foglio locale “Futura”. Un
doveroso ringraziamento alla loro redazione sia da parte
mia che da parte di tutti i friends.
Se ci hanno
beffeggiati, traiamo la conclusione che la nostra
visibilità non e’ poi cosi’ “perduta”. Se siamo cosi’
“logori” ed insignificanti, perche’ iniziare questa
polemica? Forse perche’ abbiamo pizzicato qualche
nervetto scoperto o leso la maesta’ di qualche
personaggio importante.
E come da abitudine,
i nostri “sinistri” figuri (loro autocitazione), mal
volentieri affrontano le difficolta’ del confronto ma
cercano la semplicita’ nella denigrazione dell’
avversario, ritenendosi in diritto/dovere di poterlo
fare grazie alla presunta superiore levatura culturale
ed ideologica.
Questa convinzione,
tipica della sinistra, giustifica che, sino a due anni
fa, la loro critica era il diritto democratico di
denuncia e di controllo dell’operato del palazzo. Oggi,
la mia critica, e’ una banale “ricerca di una perduta
visibilita’”.
Dovremmo sorridere.
In passato pensavo che queste fossero solo schermaglie
di facciata ora mi accorgo che queste sono forti
convinzioni ideologiche figlie di un pressante messaggio
politico.
Vedo poi che mi si
consiglia di “scrivere un libro di memorie”. Non
sia mai, raccogliero’ in un libro testimonianze di come,
quando c’ero io, si governava in trasparenza la cosa
pubblica, di come i progetti venivano condivisi prima
di essere realizzati, di come la citta’ veniva
ri-progettata per essere in linea con i tempi, di come
venivano bocciati dall’ allora opposizione progetti che
ora fanno bella mostra nelle pagine dei giornali e
giornaletti dei partiti di questa amministrazione.
“Inondo i
media locali”? E’ un
complimento che non condivido. Vorremmo essere piu’
incisivi. Vorremmo essere come Voi che sino a poco tempo
fa’ creavate apocalissi ad ogni pie sospinto. Certo,
oggi, non siamo in molti a proporre critiche e questo
finisce, per mia fortuna, a sovra-espormi. Noi
continueremo. Ma volentieri vorremmo essere offuscati da
altri amici ora silenti all’opposizione. Silenti
nonostante le argomentazioni per una forte critica siano
palesi ed evidenti.
“Dice tutto
e il contrario di tutto”.
Nell’attesa di qualche esempio concreto, rimango
convinto che fa meno danno dire il contrario di ciò che
si è fatto, piuttosto che, come nel vostro caso,
arrivare a fare il contrario di ciò che si è detto.
Esempi? Molti e
molto attuali come la costruzione del nuovo PGT.
Dovevate fare degli immensi prati verdi, e Vi limitate a
delimitare sulla carta, un’area già verde ed in gran
parte già di proprietà comunale. Avevate tanto criticato
il PRG vigente ma ne riconfermate la volumetria. Per non
parlare delle invise riconversioni delle aree produttive
che anche Voi riconvertite, liberalizzando
l’edificazione privata delle aree per fini abitativi. E
nelle riconversioni vicine all’ elettrodotto (ricordiamo
la promessa elettorale) non pensate neppure di prevedere
e provvedere al suo spostamento. Ma si sa che le
promesse elettorali hanno le gambe corte ed un naso
lunghissimo. Vi lamentavate sempre degli sprechi sia
economici, che energetici di quei festaioli del
Paolino&Cassa, E dopo uno dei Natali più tristi che si
ricordino, l’anno seguente avete stanziato risorse
simili ai festaioli, e per dimostrare quanto siete
coerenti, Vi siete inventati, primi al mondo, la pista
di pattinaggio ad impatto zero.
Per chiudere..Ci
stiamo ancora domandando del perche’ di questo attacco.
Attacco giunto proprio dopo che Noi avevamo apprezzato
l’ atteggiamento del Sindaco per il positivo incontro
avuto in ambito PGT. Abbiamo due chiavi di lettura o l’
articolo e’ vecchio e la redazione di Futura e’ un po’
inefficiente o Vivere Cernusco teme il nostro appoggio
al Sindaco. Vedremo.
P.S.(1) Quindi sia
chiaro, questo mio sfogo non vuole essere la
dichiarazione di non accettazione di alcune delle scelte
di PGT sopra citate. Come ho già avuto modo di
comunicare recentemente, scelte simili ne ho fatte e
fatte approvare nel mio passato mandato di Assessore. Ma
Io non ho mai avuto la sfacciataggine di proclamarmi,
come Voi, paladino del verde.
P.S.(2) In merito
alla “antidemocraticita’” da me e da molti altri
contestataVi, vorrei ricordarVi che poco tempo fa, Re
Frigerio e il Delfino Cassamagnaghi, sono stati
definiti, in confronto a Voi, dei monumenti di
democraticità. Cosi’ definiti non da me ma da un
Assessore della giunta di cui Voi fate parte.
GIORGIO MANDELLI &
FRIENDS |