|
Nel corso della seduta del Consiglio Comunale del 24
marzo il Sindaco, Eugenio Comincini, è intervenuto a
commentare quanto accaduto nell’incontro consultivo del
20 marzo con l’Udc di Cernusco sul Piano di Governo del
Territorio, rispondendo alla durissima presa di
posizione di questo partito nei confronti del
Vicesindaco Marchetti.
La delegazione scudocrociata, guidata dal segretario
cittadino Guido Fasolini, ha abbandonato il colloquio
accusando Marchetti di avere pesantemente offeso lo
stesso segretario, chiedendo poi pubblicamente le
dimissioni del Vicesindaco.
“Davanti a dieci testimoni non ho ascoltato nessuna
parola che potesse assomigliare ad una ‘pesante offesa’
né alcuno ha ‘insultato in maniera violenta’ nessun
altro,” ha detto il Sindaco all’aula. – “Nel comunicato
dell’UDC locale non si mette nero su bianco l’accusa”.
Il Sindaco ha poi ricostruito l’accaduto “con
l’intenzione di smontare ogni illazione”.
“Mentre si stava discutendo dell’ex albergo Melghera, il
Segretario cittadino dell’UDC, che sino a quel momento
aveva mantenuto il silenzio, prendeva la parola
proferendo illazioni circa le prese di posizione che
Marchetti aveva avuto quando era consigliere comunale di
minoranza. L’interessato ha risposto per le rime,
affermando che l’interlocutore era ospite e che non era
obbligato a restare. A quel punto Fasolini decideva di
abbandonare la riunione con tutta la delegazione al
seguito, peraltro visibilmente imbarazzata. I
Federalisti Cernuschesi (invitati alla consultazione
insieme all’UDC, ndr) non hanno invece
abbandonato l’incontro ed è proseguito il confronto.”
“Gli incontri sin qui condotti con diverse forze
politiche sono stati caratterizzati da trasparenza,
rispetto e volontà di ascolto reciproco, senza che mai
vi siano stati turbamenti di sorta,” ha poi aggiunto
Comincini – “Nonostante il Segretario cittadino dell’UDC
abbia più volte pubblicamente dichiarato che non si
sarebbe mai seduto con il sottoscritto al tavolo del
confronto, alla fine ha accettato l’invito. Lo scambio
di opinioni tra Fasolini e Marchetti è stato certamente
acceso e, da parte del segretario dell’UDC, anche
provocatorio. Ma non sono state fatte affermazioni
offensive o violente da parte di Marchetti”.
Il Sindaco ha poi precisato di non avere chiesto scusa a
chicchessia per l’accaduto, “poiché non ritengo che
alcuno abbia da essere offeso” ma si è detto dispiaciuto
che si sia voluto preferire la polemica politica al
confronto, ribadendo la disponibilità alla discussione
anche in futuro.
“Le richieste di dimissioni di Marchetti non trovano
fondamento alcuno. Invito invece tutte le forze
politiche e i loro responsabili a proseguire il positivo
confronto che l’Amministrazione Comunale ha avviato
sulle tematiche urbanistiche. Non si agitino sterili
polemiche ma siano avanzate proposte, critiche,
condivisioni. La dignità politica e la credibilità delle
istituzioni si misurano dalla volontà di confrontarsi:
ritengo che, da parte nostra, stiamo dando dimostrazione
di non sottrarci al dibattito”.
Ufficio stampa
Comune di Cernusco s/N |